Teatro, natura, turismo lento: è il Festival dell’Appennino

6 Luglio 2024

TERAMO. Benessere, sostenibilità, cultura, inclusività e turismo lento. Sono queste le parole chiave del Festival dell’Appennino inclusivo di natura, che oggi farà tappa a Valle Piola di Torricella...

TERAMO. Benessere, sostenibilità, cultura, inclusività e turismo lento. Sono queste le parole chiave del Festival dell’Appennino inclusivo di natura, che oggi farà tappa a Valle Piola di Torricella Sicura (Teramo). La manifestazione, promossa dal commissario straordinario Ricostruzione e Riparazione Sisma 2016, Guido Castelli e dal Bim Tronto, in collaborazione con i Bim Vomano-Tordino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti, per la sua ottava edizione amplierà i confini toccando, oltre alle Marche, anche l’Abruzzo, il Lazio e l’Umbria. La manifestazione ai piedi dei Monti Gemelli, si aprirà alle 16 con un’escursione fino ad Acquaratola, per poi al rientro proseguire con la performance di Domenico Turchi con “I racconti di Vallonia”, mentre in serata spazio al concerto della band Burro e Salvia, che eseguirà canzoni italiane dagli anni ‘20 fino ai ‘50. In questa tappa, i partecipanti effettueranno un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso la storia di un borgo abbandonato che sta rinascendo grazie alla volontà di iniziative di valorizzazione dedicate agli amanti del turismo lento che desiderano scoprire questo lato dell’Appennino centrale. «Quello di Torricella Sicura è un territorio sul quale la Struttura commissariale sta ponendo la massima attenzione», evidenzia il commissario Castelli ricordando i recenti interventi approvati in favore del Comune teramano, tra cui il progetto di rigenerazione di Villa Celommi-Capuani. «Un’opera di riparazione sociale ed economica, così come lo è il Festival dell’Appennino, che si inserisce proprio in questa strategia di valorizzazione delle bellezze, della storia e delle tradizioni dei nostri territori attraverso attività culturali e nella natura». Soddisfatto anche il presidente del consorzio Bim Vomano-Tordino di Teramo, Marco Di Nicola: «L'appuntamento di Valle Piola è la seconda tappa teramana e abruzzese del Festival dell'Appennino, per noi particolarmente significativa perché ambientata in un borgo un tempo abbandonato, che è stato oggetto di un rilevante intervento di recupero e valorizzazione. Il Festival dell'Appennino, in questo senso, costituisce un veicolo culturale importante per contrastare lo spopolamento e favorire la conoscenza dei territori su cui si fonda la nostra identità».