Teatro, tv, arte: le mille vite di Silvia Napoleone. «E ora mi godo anche la famiglia»

26 Gennaio 2023

Per sua stessa ammissione non ha ereditato il talento familiare per la pittura, ma le sue qualità riesce a esprimerle ugualmente “pennellando” interpretazioni di spessore sui palcoscenici italiani e...

Per sua stessa ammissione non ha ereditato il talento familiare per la pittura, ma le sue qualità riesce a esprimerle ugualmente “pennellando” interpretazioni di spessore sui palcoscenici italiani e sui set cinematografici e televisivi.
Silvia Napoleone, pescarese doc, sta vivendo un momento professionale di grande soddisfazione. In teatro con la piece “Coppia aperta quasi spalancata”, opera molto divertente scritta dagli indimenticabili Dario Fo e Franca Rame, e in tv sul set di “Un posto al sole” su RaiTre, la seguitissima fiction ambientata a Napoli.
Silvia è nata e cresciuta in mezzo alle tele, ai pennelli, ai colori: pittore era suo nonno Vincenzo Napoleone, ora scomparso, pittore è il celebre zio Nicodemo, che riempie la sua vita di opere apprezzatissime da critica e pubblico, e pittore è anche suo padre Remo, che divide la sua passione per la pittura con quella di gioielliere.
E Silvia, che è una riconosciuta gemmologa, vive la sua dimensione di artista a tutto tondo. La sua passione arriva da lontano: a 16 anni scopre la sua attitudine per la recitazione. Si diploma all’Accademia nazionale del cinema di Bologna in recitazione e doppiaggio. Affianca alle esperienze lavorative diversi corsi di perfezionamento, stage e workshop. Oggi per esigenze lavorative si divide tra Pescara, sua città natale, Roma e Napoli.
«Il 2022 appena passato», riflette Silvia Napoleone, «rimarrà per sempre nel mio cuore come il più importante e bello della mia vita. Dal punto di vista personale, ho coronato il mio sogno di famiglia, ho avuto la mia amatissima ed attesissima Benedetta e ho sposato Emilio (affermato hair stylist ndr), il grande amore della mia vita. Dal punto di vista professionale sono impegnata sul set di “Un posto al sole”, una fiction che da 26 anni ogni sera registra numeri importanti (venerdì 20 gennaio, 8.2% di share con un milione 727 mila spettatori a puntata, ma vanno aggiunti quelli che seguono la Rai da ogni parte del mondo ndr) e a teatro sto girando con uno spettacolo divertentissimo che mi vede protagonista di una delle opere più belle, a mio avviso, di Dario Fo e Franca Rame, “Coppia aperta quasi spalancata”, in compagnia di Mario Massari, aquilano, che ne cura anche la regia».
La prossima data è fissata per sabato 4 marzo alle 21 al Grido cineteatro a Vasto, dopo il successo ottenuto la scorsa estate a Pescara al teatro D’Annunzio e a Orsogna. Lo spettacolo è inserito nel cartellone dell’Acs (Abruzzo circuito spettacolo).
In “Un posto al sole” interpreta Ines Volterra, la madre di Antonello Schisa (l’attore Gennaro Filippone), il misterioso ragazzino appassionato di video giochi e sospettato di aver dato il via alla web challenge.
«Il 2023», aggiunge l’attrice abruzzese, «segna comunque un traguardo importante per me, festeggio 30 anni precisi dalla prima volta che ho pronunciato una battuta su un palco, quando avevo solo 16 anni. Ho fatto tanta gavetta e ho percorso tanta strada, raggiungendo, come tutti, tanti bei traguardi ma anche tanti piccoli fallimenti».
«Ma devo dire», conclude, «che se tornassi indietro rifarei tutto allo stesso modo sia personalmente che professionalmente perché le scelte che ho fatto mi hanno reso la persona che sono oggi. E oggi ho tanti progetti in cantiere. A breve attendo tante belle notizie per la mia carriera. È un momento felice».
©RIPRODUZIONE RISERVATA