Terremoto, poesia e arte al festival il Fiume e la Memoria

PESCARA. Il film di Giuseppe Caporale e Walter Nanni , “Colpa Nostra”, e il reading di Patrizia Tocci e Massimiliano Elia “3.32- Tutto in quella notte” sono il contributo che la 14esima edizione del...
PESCARA. Il film di Giuseppe Caporale e Walter Nanni , “Colpa Nostra”, e il reading di Patrizia Tocci e Massimiliano Elia “3.32- Tutto in quella notte” sono il contributo che la 14esima edizione del festival “Il Fiume e la Memoria” ha voluto dare alla città dell’Aquila, come omaggio, come memoria per il terribile terremoto del 6 aprile del 2009, ma soprattutto come spunto di riflessione per quanto ancora bisogna fare per riportare lo splendido capoluogo di regione ai fasti di un tempo.
L’appuntamento è per stasera alle 21, in largo dei Frentani a Pescara Vecchia, e prevede anche l’intervento della docente universitaria e attivista dei movimenti civici aquilani, Giusi Pitari. Al centro della serata sarà un questito, spiegano gli organizzatori della rassegna: «Il terremoto, gli scandali giudiziari, una ricostruzione che parte o non parte, da “Colpa Nostra” ad oggi che cosa è cambiato?».
Nell’ambito dell’iniziativa Memoria solidale, l’associazione protagonista della serata sarà quella dei Volontari senza frontiere.
Si tratta di un’associazione no-profit impegnata nel mondo della protezione civile, in prima linea in molte emergenze. I Volontari senza frontiere furono tra i primi ad arrivare all’Aquila, nella tragica notte del 6 aprile di sei anni fa.
Per la sezione Aperitivo, invece, sempre stasera, ma alle 19.15, davanti al Caffè letterario in via delle Caserme ci sarà “Street Poetry – Poesia di periferia in un viaggio un po’…etico” di e con Massimiliano Elia.
Per questo appuntamento invece il progetto Memoria solidale si abbina con l’associazione On the road che si occupa di intervenire nei fenomeni della prostituzione e della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo.
Intanto, sempre nel centro storico di Pescara, lungo via delle Caserme, e al Circolo Aternino e nel cortile di Casa d’Annunzio, sono ben tre le esposizioni già aperte al pubblico: la collettiva pittorica a cura di Davide Cocozza dal titolo “Mater Water….da acqua rinasco”; La collettiva fotografica curata da Aalcua, “Transumanza…viaggio nel mondo della pastorizia oggi, in terra d’Abruzzo”; e le installazioni artistiche di Massimo Desiato dal titolo “Il fiume è memoria”.
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