Tina Bellini con l’opera “Genesis” al Salerno International Art Prize

3 Dicembre 2018

PESCARA. Inaugurata sabato Arte Salerno 2018 International Art Prize. Tra gli artisti in gara c’è anche la creativa pescarese Tina Bellini, che concorre con la sua opera “Genesis”. «Una giuria...

PESCARA. Inaugurata sabato Arte Salerno 2018 International Art Prize. Tra gli artisti in gara c’è anche la creativa pescarese Tina Bellini, che concorre con la sua opera “Genesis”.
«Una giuria internazionale voterà le opere migliori. I vincitori avranno la possibilità di esporre in diverse gallerie del mondo», racconta emozionata l’artista. Tra le città che ospiteranno le opere degli artisti selezionati ci saranno Abu Dhabi, Lisbona e Praga. «Il tema scelto per Arte Salerno 2018 è Metamorphosis. Tutto muta, tutto si trasforma, la vita è un continuo divenire poiché ogni cosa è soggetta al tempo e alla trasformazione», aggiunge. «Credo che Genesis sia proprio l’opera che mi rappresenta al meglio». La cerimonia di premiazione si terrà il 9 dicembre al teatro Augusteo di Salerno. «Ci sarà, inoltre, la possibilità di accedere a una casa d’asta», aggiunge Bellini. “Genesis” è una delle nuove creazioni dell’artista pescarese, che ha dato vita a una suggestiva forma d’arte, basata sull’utilizzo della tecnologia a raggi ultravioletti. L’opera è stata tra quelle presentate dalla Bellini lo scorso settembre a Milano, in occasione della Dj Arch Night 2018: un dialogo tra musica, design e arte, realizzato in collaborazione con Hysteria Art Gallery. «Ho sempre lavorato con materiali di riciclo, ho conosciuto questa nuova tecnologia per pura casualità», conclude. «Non avevo alcun termine di paragone, credo che nell’arte nessuno la utilizzi. Ogni volta che creo una nuova opera imparo. Rendo visibile ciò che in natura non lo è». Visibile e non visibile, luce e buio, bene e male. Tina Bellini usa la tecnologia Uv per creare, attraverso una sovrapposizione di piani, un effetto tridimensionale «che modifica le geometrie in funzione della posizione assunta dall’osservatore». (r.a.b.)
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