Tony Laudadio a Ortona canta il grande Pino Daniele

18 Febbraio 2024

Oggi alle 18.30 lo spettacolo “La città che incanta (Pasqualino e Alessiuccia)” Quattro artisti sul palco per il tributo in parole e musica al cantautore napoletano 

ORTONA. Un tributo all’indimenticato Pino Daniele, autore di brani entrati nell’immaginario collettivo di ben più di una generazione. Sbarca oggi all’Auditorium Zambra di Ortona, alle 18.30, La città che incanta, Pasqualino e Alessiuccia, spettacolo con parole e musica per il cantautore partenopeo.
Una produzione Casa del Contemporaneo in collaborazione con Teatro Ricciardi, accolta dalla produzione Unaltroteatro. In scena: Tony Laudadio (voce e sax), Ferdinando Ghidelli (chitarra), Corrado Laudadio (basso), Almerigo Pota (tromba). Testo e regia sono a cura di Tony Laudadio, che ha preso parte nella sua carriera anche a produzioni di rilievo, tra cui tra cui Habemus papam, di Nanni Moretti, Mozzarella stories di Edoardo De Angelis, L’uomo in più di Paolo Sorrentino, Fortapàsc di Marco Risi.
Fin da giovanissimo, Laudadio si è diviso tra la musica e il teatro. Presenta il reading musicale come «un racconto, un tentativo di miracolo, un canto a voce nuda: a fronna ‘e limone». Una storia di amore e musica. «Il discorso vale per Napoli e la napoletanità, ma forse è più vasto» dichiara. «Dunque: c’è una ricchezza enorme che vive attorno a tutti noi, un tesoro visibile, nient’affatto nascosto, che ci arricchisce persino oltre la nostra stessa volontà e di cui spesso non ci rendiamo neanche conto. È un patrimonio di bellezza composto di architettura, letteratura, paesaggi, poesia e, soprattutto direi, musica. E in particolare la musica dei nostri amori, quella che ci ha riempito l’anima. Ad esempio quella di Pino Daniele». Sia Pasqualino che Alessiuccia «hanno un limite, entrambi non sono ancora consapevoli, eppure quell’incanto è lì davanti a loro, attorno a loro».