Torna a settembre il festival Mito 160 concerti a Torino e Milano

28 Maggio 2016

TORINO. Saranno il direttore d’orchestra italiano Gianandrea Noseda e la London Symphony Orchestra ad inaugurare, il prossimo 2 settembre l’edizione 2016 del Festival MITO SettembreMusica, che...

TORINO. Saranno il direttore d’orchestra italiano Gianandrea Noseda e la London Symphony Orchestra ad inaugurare, il prossimo 2 settembre l’edizione 2016 del Festival MITO SettembreMusica, che ritorna a Torino e Milano dal 2 al 22 settembre prossimi e che sarà dedicato a Giorgio Balmas, ideatore di SettembreMusica.

Il festival compie dieci anni e si presenta rinnovato nella sua governance, con una nuova presidenza, Anna Gastel, e una nuova direzione artistica, il compositore Nicola Campogrande, che lo hanno presentato, questa mattina a Torino.

«Nel ripensare MITO SettembreMusica, e volendo dedicare la manifestazione interamente alla musica classica» ha spiegato il direttore artistico Nicola Campogrande «ho tenuto presente due gruppi di ascoltatori: gli habituè e quelli che non hanno mai messo piede in una sala da concerto. Così ho immaginato un festival tematico, nel quale ogni appuntamento è costruito ad hoc: per il 2016 il tema sarà “Padri e figli”».

«Basta concerti precotti che vanno in tournee» ha spiegato Campogrande «e fine con l'esperienza punitiva delle vecchie avanguardie. Ci sarà solo musica classica, ma con 112 compositori viventi, 3 nuove commissioni, 8 prime esecuzioni assolute, 2 prime per l'Europa e 4 per l'Italia».

Ci saranno anche un programma per bambini a partire dai 2 anni, un concerto gratuito in periferia per ogni esecuzione in uno spazio aulico e sempre una introduzione all'ascolto di 4 minuti.

Ognuno dei 160 concerti in programma (80 per ogni città) sarà preceduto da un’introduzione e saranno Stefano Catucci a Torino, dal 2 settembre al Teatro Regio, e Gaia Varon a Milano, dal giorno successivo alla Scala, a presentare ciascun concerto in cartellone. Il Festival si chiuderà a Torino il 21 e a Milano il 22 settembre con il concerto “Jobim o Villa-Lobos?”.

Una novità, infine, riguarda i prezzi che, per la prima volta, sono gli stessi sia a Torino, sia a Milano: tutti i concerti pomeridiani sono proposti a 5 euro, e sempre 5 euro costano tutti i concerti per bambini e ragazzi sotto i quattordici anni.

I concerti serali vanno da 10 a 30 euro. Quelli nelle zone non centrali delle città sono gratuiti.

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