Torna a suonare a San Bernardino il prezioso organo Mascioni del’ 39

L’AQUILA. Ha inizio oggi la 25ª edizione della Rassegna Organistica sugli strumenti storici della città e del comprensorio aquilano, promossa dalla Società aquilana dei Concerti “Barattelli”.Una...
L’AQUILA. Ha inizio oggi la 25ª edizione della Rassegna Organistica sugli strumenti storici della città e del comprensorio aquilano, promossa dalla Società aquilana dei Concerti “Barattelli”.
Una edizione speciale che finalmente, dopo il sisma del 2009, torna nella monumentale basilica di San Bernardino da Siena grazie alla disponibilità della Comunità dei Frati Minori dell’Aquila. Infatti, alle ore 19,30, sarà inaugurato dopo i lavori di restauro, l’Organo di Vincenzo Mascioni del 1939 posizionato dietro l’altare maggiore.
Per esaltare le sonorità del prezioso strumento è stato chiamato l’organista Eugenio Maria Fagiani, uno dei massimi interpreti e compositori italiani riconosciuto a livello internazionale, con un programma di musiche da Bach ai nostri giorni, passando per Fauré, Wolf-Ferrari, Franck. Lo strumento è stato restaurato dalla stessa Ditta Mascioni, la più antica fabbrica di organi ancora attiva in Italia che, dal 1829 ad oggi, ha realizzato oltre 1200 strumenti fra i quali, come opera numero 525, questo strumento posto nella Basilica di San Bernardino. Composto da due tastiere di 58 note, pedaliera da 30 note e con 20 registri, l’organo è visibile grazie ad una particolare disposizione delle canne a gruppi riposizionata all’interno della struttura dell’abside nello stesso modo in cui era stato costruito. Il restauro è stato particolarmente accurato a partire dallo smontaggio delle oltre 1200 canne e un consistente lavoro di rimozione di detriti e pulizia generale. I lavori hanno interessato tutte le componenti dello strumento soprattutto nel somiere particolarmente danneggiato. È stata ripassata l’intonazione di ogni singolo registro così da unificarne per ognuno di essi il timbro e il volume sonoro, fino alla accordatura dell’intero complesso fonico sulla base di quanto rilevato al momento dello smontaggio. L’ingresso è libero ma con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3286765097.