Torna Imma Tataranni Scalera: è una donna fuori da tutti gli schemi

L’attrice su Rai 1 nei panni della magistrata «leopardata» al cinema in “L’Arminuta” e sul set per Sky con “Romulus”
«Imma Tataranni è una donna fuori dagli schemi, di grandissima intelligenza, che dice sempre quello che pensa, ma anche con un ego al limite del patologico, si riscatta con la sua simpatia. Si veste in modo sgargiante, surreale, non perché, come credono alcuni, usa i suoi abiti come una corazza, ma per il motivo opposto: sono il suo balcone, per la serie “guardatemi questa sono io” e me ne sbatto del giudizio altrui non mi interessa piacere o ingraziarmi nessuno. È convinta tra l’altro di avere buon gusto, per non parlare dei suoi capelli rossi, che cambiano di tonalità, secondo me si fa la tinta a casa». Parola di Vanessa Scalera, l’attrice pugliese nata a teatro, che ha lavorato al cinema con registi del calibro di Marco Tullio Giordana o Nanni Moretti, parla alla vigila del ritorno in tv su Rai1 con la seconda stagione del personaggio che l’ha resa nota al grande pubblico, la magistrata Imma Tataranni che avanza tra i sassi di Matera con top leopardati e borsa di paillette.
La serie diretta da Francesco Amato dai libri di Mariolina Venezia (nel cast Max Gallo, Barbara Ronchi, Alessio Lapice, Carlo Buccirosso e Alice Azzariti) andrà in onda su Rai 1 da domani, 26 ottobre. Dal 21 ottobre Scalera è in sala con il film “L'Arminuta” di Giuseppe Bonito, dal libro di Daniela Di Pietrantonio. Un momento di grazia per l’attrice impegnata contemporanemente su due set: la seconda stagione di “Romulus” per Sky è Silvia, la madre dei due gemelli Yemos e Enitos (era anche nella prima: «diciamo che il protolatino non è una passeggiata ma una grande esperienza») e il nuovo film di Ludovico Di Martino, “I viaggiatori” («un ruolo che mi mancava con un regista che stimo moltissimo»). Tornando a Imma Tataranni l’attrice anticipa : «accadrà di tutto». Dice che a Imma non interessa piacere eppure conquista a cominciare dal giovane maresciallo Calogiuri (Lapice) che nella prima stagione è rimasto segnato e intimorito da quel bacio pieno di passione proibita.
«Infatti Imma è una contraddizione, poi trova questo giovane, bello educato, che si invaghisce di lei donna forte, dai modi bruschi... ecco diciamo che uno così è difficile incontralo, ma lei può tutto...». Così come suo marito Pietro (Massimilano Gallo): «Max è un grandissimo«, dice, «attore che ha donato un’anima particolare al personaggio. Comunque tra Imma e Pietro continua il loro rapporto anche se questa volta il marito è più presente si è messo in testa di realizzare un sogno aprire un’attività tutta sua, un locale jazz e lasciare il posto fisso in regione...vedremo», mentre sul rapporto con la figlia Valentina (Alice Azzariti), l’attrice anticipa che ci saranno ancora molte incomprensioni.
«Diciamo che la ragazza è particolarmente odiosetta, alle volte, ma io la amo come tutte le mamme, il conflitto c'è, questi fidanzati che sceglie per me tutti inadatti, in più gli è presa la fissa dell'ambientalismo...».
Perché il pubblico ha amato questo personaggio? «Ritengo, a parte la scrittura, la regia, la splendida cornice di Matera, il magnifico cast di attori, dal primo all’ultimo. Che Imma sia un personaggio decisamente originale e completamente fuori dagli schemi, che vanta numerose peculiarità compreso questo guardaroba variopinto assurdo. Come ha scritto qualcuno sui social “ogni volta che si veste la Tataranni uno stiista muore”. Imma è una donna insomma con i suoi pregi, tanti, e i suoi difetti, altrettanti. È comprensiva con gli indifesi, ma senza pietà con i potenti. Impulsiva, ruvida, schietta al limite dell’offesa, ma carismatica, intelligente e incredibilmente umana. Non poco per un sostituto procuratore». Della seconda stagione sono stati girati otto episodi: 4 da domani e altri quattro nel 2022. Sempre su Rai 1.