Torna “Incontrocampo” rassegna di film d’autore a Rocca San Giovanni

29 Gennaio 2024

Doppiati e in lingua originale, da stasera l’ottava edizione al CiakCity In apertura il candidato all’Oscar “Perfect Days” di Wim Wenders

ROCCA SAN GIOVANNI. «Il successo al botteghino di film come “C'è ancora domani” di Paola Cortellesi conferma che esiste un pubblico potenzialmente ampio anche per proposte meno commerciali»: così Francesco Di Nardo, responsabile della programmazione del Collettivo Cinema Sala 4 che organizza Incontrocampo, rassegna di cinema d’autore al CiakCity di Rocca San Giovanni. Da oggi al 18 marzo, ogni lunedì gli schermi si accenderanno per ospitare alcuni tra i migliori film della stagione, accogliendo sia maestri acclamati sia autori e autrici emergenti. Anche in questa 8ª edizione Incontrocampo darà agli spettatori la possibilità di scegliere fra due opzioni: i film saranno proposti sia nella versione doppiata in italiano, sia in lingua originale con sottotitoli.
Ad aprire il cartellone è l'ultima opera di Wim Wenders, “Perfect Days”, candidata all’Oscar come Miglior film straniero e premiato a Cannes per la magnifica interpretazione del protagonista, Kõji Yakusho, nei panni di un uomo taciturno ma gentile che conduce un’esistenza solitaria e metodica che gli permette di cogliere particolari vitali della città in cui vive, Tokyo.
Il 5 febbraio è la volta di “Anatomia di una caduta” di Justine Triet, legal thriller francese in cui una scrittrice di successo deve difendersi dall’accusa di aver ucciso il marito: uno dei film più premiati dell’anno, vincitore della Palma d'Oro a Cannes e candidato a ben cinque premi Oscar.
Il 12 febbraio è di scena il cinema mediorientale, con “Kafka a Teheran” di Ali Asgari e Alireza Khatami, che attraverso nove episodi denuncia con toni sferzanti e grotteschi le forme di repressione cui sono sottoposti quotidianamente i cittadini iraniani, in un esempio di cinema civile ispirato alla lezione di Jafar Panahi.
Toni grotteschi caratterizzano anche “Dream Scenario – Hai mai sognato quest’uomo?” di Kristoffer Borgli, in programma il 19 febbraio, commedia inquieta con risvolti horror in cui Nicolas Cage interpreta un modesto professore universitario che, improvvisamente e senza spiegazione, inizia a comparire nei sogni di moltissime persone in tutto il mondo.
Il cinema italiano è ottimamente rappresentato da una delle sue autrici più apprezzate a livello internazionale, Alice Rohrwacher: il 26 febbraio sarà possibile recuperare il suo ultimo film, “La Chimera”, ambientato nel mondo dei tombaroli etruschi, che conferma il talento della regista e la sua capacità di mescolare realismo, folklore, e mitologia.
DAl FESTIVAL DI CANNES Il 4 marzo è il turno di un altro maestro del cinema d’autore europeo, il finlandese Aki Kaurismaki, con “Foglie al vento”, vincitore del Premio della Giuria a Cannes: una storia d'amore laconica e bizzarra, ma non per questo meno intensa, tra una cassiera di supermercato e un operaio meccanico.
L'austriaca Jessica Hausner è protagonista l’11 marzo, con “Club Zero”, in cui l'insegnante di un liceo privato seleziona alcuni allievi per una sorta di esperimento scientifico mirato alla riduzione dei consumi che innesca una serie di conseguenze imprevedibili e pericolose.
A chiudere, il 18 marzo, è il francese Michel Gondry, affermatosi negli anni 90 come autore di alcuni tra i più noti e premiati videoclip di sempre, e in seguito rivelatosi autore cinematografico non meno valido e fantasioso. Nel suo recente “Il libro delle soluzioni” incontriamo un regista in crisi umana e creativa, che si rifugia in un villaggio per ritrovare la serenità e l'ispirazione.