Tornare all’anima nell’epoca più buia: ecco l’amore secondo Di Dalmazi

Tutto pronto per la presentazione del libro della poetessa, in programma oggi pomeriggio alla Fondazione La Rocca di Pescara
PESCARA. Sarà presentato oggi pomeriggio alle ore 17.30, nella Fondazione La Rocca, Oltre noi (Drakon), la nuova silloge poetica di Manuela Di Dalmazi, un viaggio nell’umano attraverso l’Amore: non è mai facile parlarne senza prestarsi a facili e stereotipate articolazioni letterarie e stilistiche, ma la Di Dalmazi prova ad interrogarsi, in un’età di legami fragili, per scoprire in quel sentimento la capacità di attraversare il tempo. Infatti, il sottotitolo del libro pone una domanda estremamente affascinante: e se l’amore fosse più forte del tempo? Di Dalmazi esplora diversi linguaggi e forme espressive, dalla poesia libera all’haiku, dal twist poem al landay, fino al teatro e alla narrativa breve.
Tante le opere pubblicate e i premi ottenuti, con i suoi scritti comparsi in numerose antologie letterarie e riviste internazionali. «La poesia», spiega Di Dalmazi, «vive dentro ognuno di noi. Siamo poesia. È lo spirito che dimora in ogni essere umano, e per questo motivo è verità. È il modo per riappropriarci della nostra umanità in un mondo che ce la sta portando via. La poesia è una grazia concessa da Dio». Relatori dell’incontro Beniamino Cardines, Nicolina Galassi, Annalisa Potenza, Francesco Di Rocco e Mara Motta. Modera Maria Gabriella Ciaffarini. Lo spazio musicale vedrà l’esibizione di Simona Novacco e del tenore Andrea Di Berardino con l’Orchestra Poetica Italiana. Letture a cura di Rosamaria Binni e delle poetesse Motta e Sandra De Felice.
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