12 settembre

Oggi, ma nel 2000, a Verona, nell’Arena, il gruppo dei Lunapop, capeggiato dal ventenne Cesare Cremonini, col brano “Qualcosa di grande”, s'aggiudicava l’edizione numero 37 del Festivalbar, dopo il successo ottenuto col singolo “50 special”, uscito il 27 maggio 1999 come estratto da “...Squérez?”, l’unico album del sodalizio bolognese rilasciato il 30 novembre 1999 dalla Universo, la casa discografica capitolina di Giancarlo Meo. Anche la serata finale, come le precedenti 9, a partire dal 30 maggio, veniva trasmessa in televisione su Italia 1. Come presentatori c’erano Rosario Fiorello e Alessia Marcuzzi. I Lunapop (nella foto, particolar, col premio ricevuto) avevano la meglio su artisti del Belpaese sia ben rodati che sulla cresta dell'onda in quel periodo. Come: Luciano Ligabue, con “Si viene e si va”; Piero Pelù, con “Io ci sarò”; Carla Quadraccia "Carlotta", col tormentone “Frena”; Irene Grandi, con “La tua ragazza sempre”; il duo torinese degli Eiffel 65, composto da Gianfranco Randone e Gabriele Ponte, con “Move your body”; gli 883 guidati da Max Pezzali, con “La regina del Celebrità”; Alessia Aquilani, in arte "Alexia", con “Ti amo ti amo”; Filippo Neviani "Nek", con “Ci sei tu”; Paola e Chiara Iezzi, col successo dell'estate “Vamos a bailar (esta vida nueva)”. “Qualcosa di grande” sarà anche parte della colonna sonora del film in 8 episodi “E adesso sesso”, per la regia di Carlo Vanzina, che verrà proiettato nelle sale cinematografiche il 2 marzo 2001. Nella breve esistenza, dal 1999 al 2002, i Lunapop sono stati fortemente influenzati dall’atmosfera del fortunato romanzo d’esordio dello scrittore felsineo Enrico Brizzi “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, risalente al 1994, apparso per i tipi di Transeuropa edizioni di Ancona. La formazione era composta da Michele “Mike” Giuliani, alla chitarra elettrica, Nicola “Ballo” Balestri, al basso, Gabriele Galassi, alla chitarra acustica, Alessandro “Lillo” De Simone, alla batteria, oltre al già citato frontman Cremonini, come voce. I 33 giri saranno 6. Tutta la vicenda verrà raccontata da Maurizio Macale nelle 80 pagine del volume intitolato “Lunapop”, che sarà dato alle stampe da Bastogi, di Roma, nel 2004.

