PESCARA. Domani si gioca Atalanta-Pescara, inizio ore 15, gara valevole per la quarta giornata di campionato (girone B, serie C). Appuntamento allo stadio Caravaggio (provincia di Bergamo).
Fuori Altare che ha avuto un nuovo fastidio al ginocchio. Assenti anche Pellacani (squalificato), Fiorillo e Letizia (stiramento per entrambi) e Victor Eletu. L’ultima tegola riguarda Merola che si è fermato in rifinitura.
L’allenatore Antonio Buscè: “Per Davide un fulmine a ciel sereno, lo ho saputo mentre venivo qui. Non dovrebbe essere nulla ma dobbiamo valutare. Dobbiamo superare questa mini tempesta. Domani servono energia e ritmo alto contro una squadra giovane ma forte”.
Ecco le dichiarazioni dell’allenatore: «Settimana abbastanza tranquilla, qualcuno ha avuto le scorie per la partita di Ravenna. Merola si è fermato in rifinitura. Un fulmine a ciel sereno. Non dovrebbe essere nulla ma dobbiamo valutare. Altare out, Pellacani out come Letizia e Fiorillo mentre Eletu da lunedì starà con noi. Dobbiamo passare questa mini tempesta. Ma fa parte del calcio. Altare si è fermato di nuovo per un’infiammazione al ginocchio. Bisogna capire giorno dopo giorno e va gestito».
E l’Atalanta? «Squadra molto difficile da affrontare. Corrono, sono forti e sono sbarazzini. In pochi anni li vedremo in altri palcoscenici. Se andiamo piano sotto il punto di vista del ritmo sarà un problema. Dobbiamo sfruttare la nostra esperienza. Nardin ci ha fatto un’ottima impressione. A Roma ha lavorato bene e si vede. Ha vinto titoli anche in nazionale e Gasperini lo ha tenuto fino all’ultimo in prima squadra. Si vede che è un ragazzo ben impostato, è già sul pezzo. Parla poco ma fa i fatti. E gioca dall’inizio».
Problema formazione. «Non voglio piangermi addosso ma ora siamo questi e dobbiamo raccogliere il più possibile. Se siamo al completo la rosa è importante. Giocherà di più chi magari aveva bisogno di tirare il fiato. Poi piano piano rientreranno Eletu e Letizia. Le squadre under 23? Resto del parere che quando i giovani sono bravi devono giocare. E si deve avere la pazienza di aspettarli».
Capitolo singoli. «Con il Ravenna è mancato un incontrista? Ne abbiamo parlato a fine partita. Nella ripresa ho messo Sardo che ha quelle caratteristiche più di Erradi. Lo stesso Erradi non era al top e ne ho parlato con lui. Sardo è più portato a fare questa fase di rottura. E con lui e Valzania mi sono messo a due e mi sentivo tranquillo».
Attaccanti. «Parigi e Inglese? Dobbiamo essere intelligenti. Giacomo in settimana lo abbiamo gestito, Roberto sta facendo tutto con la squadra. E’ una buona notizia, tra 15 giorni sarà al top».