11 settembre

11 Settembre 2026

Oggi, ma nel 1975, in tutta Italia, sul Programma nazionale Rai, veniva trasmessa la serata finale dell’edizione numero 12 del Festivalbar tenuta il 30 agosto precedente all’Arena di Verona, che aveva consacrato “Drupi”, al secolo Giampiero Anelli, col brano “Due”, tra i vincitori al maschile e la statunitense Gloria “Gaynor” Fowles, col successo “Reach out (I’ll be there)”, tra i trionfatori in gonnella (nella foto, particolare, il suo 33 giri in edizione speciale col marchio del Festivalbar ’75). Il cantautore pavese, con “Piccola e fragile”, aveva ottenuto la seconda piazza nella precedente edizione, messa in onda il 19 settembre 1974, sempre sullo stesso canale televisivo pubblico, da Asiago di Vicenza. La puntata dell’1 settembre ‘75, presentata da Vittorio Salvetti, ideatore della kermesse canora nel ’64, affiancato dalla storica annunciatrice del piccolo schermo dell’emittente di Stato Mariolina Cannuli, era impreziosita dall’esibizione di Claudio Baglioni, unico ospite tricolore fuori gara, che intonava “Poster”. Ovvero il singolo trainante dell’album “Sabato pomeriggio”, uscito il 12 luglio precedente per l’etichetta discografica capitolina Rca italiana. Mentre tra i big di caratura planetaria saliva sul palco “Suzi Quatro”, ossia Susanna Kay Quattrocchi, classe 1950, bassista ed esponente del glam-rock di Detroit, ma col padre Arturo originario di Sulmona. Era stata invitata già l’anno precedente e aveva portato la traccia “Devil gate drive”. L’evento era comunque dominato dalla presenza dell’interprete afroamericana proveniente da Brick City, che tre anni dopo, col tormentone “I will survive”, verrà incoronata regina internazionale della discomusic meritando il riconoscimento nella cerimonia di consegna del 22° Grammy Award, il 27 febbraio 1980 a Los Angeles, proprio come miglior canzone riservata ai locali da febbre del sabato sera. La sfida del Festivalbar ’75 annoverava tra gli artisti anche: Mia Martini, con “Donna con te” (la cui esecuzione veniva tagliata dalla Rai in fase di montaggio giustificando l'esclusione, alla quale seguiranno non poche polemiche, con la sovraesposizione mediatica nei mesi antecedenti); Mal, con “Parlami d’amore Mariù”; Momo Yang, con “Cuando calienta el sol”; Il giardino dei semplici, con “M’innamorai”; Marcella Bella, con "E quando”.