Tra 48 ore nelle sale Star Wars - Gli ultimi Jedi Ma la saga non finirà

L’Episodio VIII diretto da Rian Johnson uscirà mercoledì Prende le mosse dal finale del Risveglio della Forza
È finita l’attesa per gli appassionati delle Guerre Stellari, l’epopea fantascientifica inventata quarant’anni fa da George Lucas.
Tra due giorni arriva nelle sale “Star Wars - Episode VIII”, nell’edizione italiana “Star Wars - Gli ultimi Jedi”. Già il titolo ha messo in allarme i milioni di fan dell’universo creato da Lucas, che si chiedono se questo episodio segnerà la fine dei cavalieri spaziali che hanno scelto la Forza per servire la Luce. Poco rassicurante la frase pronunciata nel teaser da Luke Skywalker: «Conosco una sola verità. Il tempo della fine dei Jedi è giunto».
Gli eroi Jedi si estingueranno lasciando al Lato Oscuro il destino della galassia lontana lontana? L'eroina Rey sarà tentata dal Lato Oscuro della Forza? E Skywalker? E i due sono padre e figlia? Interrogativi e ipotesi si sono rincorsi nell’attesa, ma nulla è trapelato da Lucas Film e Disney Studios. Non resta che vedere questo nuovo capitolo per avere, forse, le risposte. “Gli ultimi Jedi” segue le vicende dell’Episodio VII “Il risveglio della Forza", diretto da J.J. Abrams, che qui produce lasciando la regia a Rian Johnson.
Abrams dovrebbe tornare per Episodio IX, conclusione di questa terza trilogia delle Guerre Stellari. “Gli ultimi Jedi” prende le mosse dal finale de “Il risveglio della Forza”, quando la giovane Rey (Daisy Ridley), seguendo una mappa stellare, trova Luke Skywalker (il 66enne Mark Hamill), invecchiato, barbuto e corrucciato, sul pianeta Anch-To per consegnargli la sua spada laser. Oltre al ritorno dell’eroe della prima trilogia, questo film vede anche l’ultima apparizione nei panni della principessa Leia Organa, guida della Resistenza contro il Primo Ordine, di Carrie Fisher (19enne all’epoca del primo “Star Wars”), morta per un infarto nel dicembre 2016, appena finite le riprese. Oltre a Rey, Luke e Leia, protagonisti di questo capitolo saranno personaggi vecchi e nuovi: il cattivo Kylo Ren (Adam Driver), nipote di Darth Veder, che potrebbe riservare sorprese; lo stormtrooper disertore Finn (John Boyega, ammirato recentemente in “Detroit” di Kathryn Bigelow), passato alla Resistenza; l’opportunista DJ, interpretato da Benicio Del Toro; Poe Dameron (Oscar Isaac), pilota della Resistenza. E ancora, il Leader supremo Snoke (Andy Serkis), a capo del Primo Ordine, e il capitano Phasma (Gwendoline Christie, in arrivo dal “Trono di spade”). Tra le nuove entrate ecco il vice ammiraglio Amilyn Holdo (interpretata da Laura Dern), tra i capi della Resistenza, e la giovane combattente ribelle Rose Tico (Kelly Marie Tran).
Anche il bestiario di “Star Wars” si arricchisce di nuove creature, inventate da Neal Scanlan, papà pure dei droidi che popolano il film. Tra gli animaletti alieni spiccano i Porg, che vivono sul pianeta Anch-To: sorta di pinguini volanti, nella versione peluche sono già campioni del merchandising. Un affare, quello dei giocattoli legati all’universo delle Guerre Stellari, che ormai supera gli incassi pur stratosferici dei film della saga.
Oltre a Scanlan, un’altra figura fondamentale del comparto creativo è l’85enne compositore John Williams, autore per l’ottava volta delle musiche che accompagnano le avventure dei cavalieri spaziali. Brani entrati nella memoria collettiva, come altri celebri spartiti scritti dall’autore newyorchese per Steven Spielberg (da “Lo squalo” a “ET” a “Jurassic Park), e ormai consolidati nei repertori delle grandi orchestre sinfoniche. Piccola curiosità: pare che durante una visita sul set ai Pinewood Studios londinesi, i principi William e Harry siano stati reclutati negli stormtroopers. Probabili una quarta trilogia, annuncia casa Disney, e una serie tv. L'universo “Star Wars” sembra non avere limiti ed essere in costante proliferazione: oltre alla saga principale ci sono infatti gli spin-off, come “Rogue One: A Star Wars Story” di Gareth Edwards, uscito esattamente un anno fa, primo film di una nuova diramazione che si pone temporalmente dopo gli eventi di “Episodio III - La vendetta dei Sith”.