Tra barocco e jazz, omaggio dei Solisti a Stradella: il “Caravaggio della musica”

8 Aprile 2022

L’AQUILA. La stagione dei Solisti Aquilani prosegue con l’omaggio ad uno dei più originali compositori del periodo barocco di sempre, Alessandro Stradella (1639-1682). Oggi, alle 18, all’auditorium...

L’AQUILA. La stagione dei Solisti Aquilani prosegue con l’omaggio ad uno dei più originali compositori del periodo barocco di sempre, Alessandro Stradella (1639-1682). Oggi, alle 18, all’auditorium del Parco dell’Aquila, l’ensemble si esibirà con il soprano Dorota Szczepanska, diretti dal maestro Andrea De Carlo, uno degli interpreti più acclamati del compositore bolognese. Stradella è tra i più originali compositori di sempre. Se la vita avventurosa e la morte tragica hanno creato la leggenda che ne ha fatto «il Caravaggio della musica», le sue opere sono ancor oggi poco o affatto conosciute. Le ragioni di quest’oblio risiedono nella particolarità del suo linguaggio, che rende la sua musica difficilmente collocabile nel tempo: caratteristica del suo stile é non essere mai prevedibile o convenzionale, affondando le radici nel contrappunto rinascimentale e proiettandolo verso paesaggi armonici che guardano al Novecento, facendo dialogare un’ondeggiante sensibilità ritmica degna di un jazzista con la capacità nel tradurre in musica gli affetti della parola, unendo ritmi di paesi al di là del mare con i suoni e le canzoni dei vicoli di Roma.