Tradizione, devozione e culto per la grande festa di San Rocco

Ogni anno dal 12 al 16 agosto si rinnova la tradizione del culto di San Rocco e Roccamontepiano, in provincia di Chieti, si riempie di migliaia di persone che accorrono da tutta la regione per...
Ogni anno dal 12 al 16 agosto si rinnova la tradizione del culto di San Rocco e Roccamontepiano, in provincia di Chieti, si riempie di migliaia di persone che accorrono da tutta la regione per ottenere la benedizione del santo e usufruire dei poteri taumaturgici della fonte a lui dedicata. Il santuario, la grotta e la fontana dedicata a San Rocco, nonché le numerose bancarelle assiepate ai bordi di Via Roma, vengono prese d’assalto anche per acquistare il tipico boccale di ceramica che porta l’effige del santo. Prodotti nel vicino centro di Rapino, i boccali di San Rocco coprono tutto l’arco del Novecento e possono essere presi come esempio della ceramica popolare abruzzese. Per saperne di più, domani, 11 agosto, alle ore 19, nella sala consiliare del Comune ecco la conferenza dal titolo “ Il boccale di San Rocco tra culto e artigianato: dai ceramisti di Rapino al Santuario di Roccamontepiano”, a cura del vice direttore del Maca (Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese) di Pianella, Loris Di Giovanni. Modererà l’incontro Antonella Alessia Di Cola. Nella serata del 16 agosto si svolge la solenne processione con la sfilata delle conche devozionali portate dalle ragazze del paese in costume tradizionale.