Tre giorni di incontri e concerti dedicati all’opera di Couperin

PESCARA. “L’Art de toucher in Italia: 300 anni dopo” è il tema di un convegno-evento in programma da mercoledì 5 a venerdì 7 marzo al Conservatorio di Pescara (Palazzo Mezzopreti e auditorium)...
PESCARA. “L’Art de toucher in Italia: 300 anni dopo” è il tema di un convegno-evento in programma da mercoledì 5 a venerdì 7 marzo al Conservatorio di Pescara (Palazzo Mezzopreti e auditorium) dedicato al grande lavoro di François Couperin, una delle pubblicazioni musicali a stampa più conosciute al mondo per Clavicembalo, una pietra miliare nella storia della musica europea, paragonabile a monumenti quali il Clavicembalo Ben Temperato di J. S. Bach.
Il convegno è il momento clou dell’ampio progetto contenitore previsto dal Conservatorio di Musica pescarese sulla figura del clavicembalista del Re Sole a Versailles e sulla sua fondamentale opera. Il comitato organizzatore, diretto dal Massimo Salcito, docente di Clavicembalo e Tastiere Storiche dell’Istituto Musicale pescarese, ha approntato all’interno della due giorni un ricco cartellone di appuntamenti. «L’obiettivo», spiega Salcito, «è quello di rendere l’occasione di un momento di ricerca scientifica nazionale il punto focale di una più articolata manifestazione, una sorta di festival, aperto a qualsiasi forma espressiva e target potenziale di pubblico. Quindi non solo convegno (previste quattro articolate e monografiche Sessioni e una Tavola Rotonda), ma anche un percorso espositivo dal taglio soprattutto archivistico e documentaristico, una postazione multimediale audio video; e infine momenti esecutivi riservati a studenti del Conservatorio (Canto, Flauto dolce, Fagotto, Organo, Fisarmonica, Flauto Traverso, Musica Elettronica, oltre naturalmente a Clavicembalo)». Previsti anche due concerti serali, di cui uno inserito nella stagione dei Concerti del Giovedì del Conservatorio pescarese, pubblicazioni cartacee e digitali. Infine, nell’ottica di rendere il fenomeno Couperin un’occasione di stimolo e crescita per i giovani musicisti diplomandi e diplomati, ci sarà anche un apposito “Couperin Spazio Giovani”, un luogo fisico e virtuale nel quale dare libero sfogo a quello che dovrebbe essere sempre il principale obiettivo di una Istituzione di Alta Formazione Artistico Musicale, la creatività. Ecco allora produzioni multimediali (inclusi progetti di didattica per studenti delle scuole medie e superiori), composizioni musicali appositamente scritte ed eseguite per l’occasione, ricerche innovative, performances coreutiche del Liceo Artistico-Coreutico- Musicale “Misticoni-Bellisario”, e tanto altro ancora.