Trecento musicisti, tra orchestre cantanti e solisti attesi ad Atri per il Festival Duchi d’Acquaviva

Trentaquattro concerti, diciannove masterclass, trecento musicisti tra orchestre, ensemble, gruppi cameristici, solisti, cantanti, direttori d’orchestra, docenti e allievi di conservatorio da tutta...
Trentaquattro concerti, diciannove masterclass, trecento musicisti tra orchestre, ensemble, gruppi cameristici, solisti, cantanti, direttori d’orchestra, docenti e allievi di conservatorio da tutta Italia e altri Paesi europei. Sono i numeri del 23° Festival Internazionale Duchi d’Acquaviva, ad Atri dal 4 agosto al 2 settembre. Tra i protagonisti l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra da camera Benedetto Marcello col sopranista Francesco Divito (7 agosto), l’atriana Orchestra Duchi d’Acquaviva diretta da Nataliya Gonchak, sia in versione cameristica nel concerto di musica da film I love cinema con la soprano Nataliia Vasyliuk (l’8), sia in formazione sinfonica col virtuoso della chitarra Aniello Desiderio (l’11) e il virtuoso del pianoforte Pasquale Iannone (il 21). Apertura il 4 agosto al teatro Comunale (ore 21.15) con Mediterranean tales, racconti musicali del duo Gianni Iorio bandoneon e Pasquale Stafano pianoforte. Il festival, organizzato dall’associazione Amici della Musica 2000 col sostegno di Fondazione Tercas, Comune di Atri, Provincia di Teramo e Regione Abruzzo, è stato presentato ieri a Teramo a Palazzo Melatino dalla presidente dell’ente Tiziana Di Sante, il presidente dell’associazione Agostino Battistini, il direttore musicale Gonchak, il direttore artistico Algino Battistini, l’assessore alla cultura Mimma Centorame, il vice presidente provinciale Luca Frangioni.
I concerti si terranno per lo più ad Atri, in siti di interesse culturale, storico e archeologico: l’ottocentesco teatro Comunale, il cortile di Palazzo Ducale, il teatro romano, l’auditorium Sant’Agostino, piazza Duchi, lachiesa di San Francesco; ma stavolta il festival si allargherà a luoghi panoramici come la terrazza della Torre di Cerrano e la Riserva dei Calanchi per la sezione Musica con vista. L’area naturalistica ospiterà sabato 6 agosto alle 19 il duo Alessia Martegiani voce e Maurizio Di Fulvio chitarra con Classical italian songs and latin-jazz e il 27, stessa ora, i corni del Festival Horn Ensemble con Thomas Hauschild maestro concertatore. L’antica torre di avvistamento accoglierà concerti all’alba e al tramonto; si inizia domenica 7 agosto, alle 6, con I canti del mare del Coro Di Jorio diretto da Concezio Leonzi e il libro I canti del mare e le ville signorili nelle Terre del Cerrano di Gabriella Serafini; quinta e ultima proposta il 25 agosto Incanto al tramonto, essai di arie e duetti da La vedova allegra. La celebre operetta di Léhar sarà poi rappresentata nel Comunale di Atri il 28 e 29 agosto, con l’Orchestra dell’Isa diretta da Nataliya Gonchak e la regia di Bruno Praticò, sempre coi giovani cantanti lirici selezionati nelle masterclass in corso nella città ducale. La formazione dell’Isa, diretta dalla bacchetta ucraina (da 16 anni in Italia, tra Atri e Pescara), suonerà già il 25 al Comunale coi vincitori del 1° concorso internazionale per solisti Note di talento, tra le novità di questa edizione. Da segnalare il Concerto per la pace tra i popoli del 18 agosto al Comunale: con il duo Claude Delangle sax e Odile Catelin-Delangle piano suoneranno i violinisti Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, lui ucraino lei russa, marito e moglie. Finale il 2 settembre con Rinascerò, tributo a Milva.