Trenta spettacoli nel bosco: è la Festa degli Gnomi

Il 29, 30 e 31 luglio a Fonte della Guardia-Aremogna di Roccaraso torna il festival di teatro-ambiente fantasy
ROCCARASO. Gnomi, folletti, fate, elfi, cavalli alati. I boschi abruzzesi tornano a popolarsi di magiche creature in occasione dell’amatissima Festa Internazionale degli Gnomi. Alla sua 19ª edizione, il festival di teatro-ambiente fantasy torna il 29, il 30 e il 31 luglio a Roccaraso, a Fonte della Guardia-Aremogna.
La Festa è diventata best practice abruzzese per un turismo culturale sostenibile e destagionalizzato. Ricchissima la programmazione delle tre giornate, con spettacoli teatrali, di burattini e pupazzi, teatro di narrazione, circo, danza, giocoleria, trampolieri, letture teatrali. Il bosco diventa esso stesso protagonista delle storie narrate e vissute dai visitatori alla scoperta del Piccolo Popolo. «È un progetto di successo che ogni anno si rinnova con collaborazioni e spettacoli nuovi, mantenendo immutata la sua natura giocosa e rispettosa dell’ambiente», spiega il direttore artistico Zenone Benedetto. «In questi giorni stiamo portando la festa, in formato ridotto, anche nelle altre regioni italiane. Si chiama Gnomi in festa, ma a madre resta quella di Roccaraso». Un progetto vincente di teatro-ambiente, in cui il luogo diventa parte della narrazione e protagonista indiscusso della manifestazione. Un racconto fantastico, si legge nelle note di presentazione, «fatto con i luoghi e non nei luoghi». Il nuovo traguardo raggiunto dall’edizione che sta per aprirsi, in termini di sostenibilità, è l’essere una festa “plastic free”. «Crediamo molto nello sviluppo di un turismo sostenibile e di iniziative così attente ai luoghi e così partecipate», sottolinea di Francesco Di Donato, sindaco di Roccaraso. «Quest’anno abbiamo voluto fare un ulteriore passo in direzione di una festa amica della natura, dotando di acqua pubblica corrente l’area della manifestazione». Niente bottigliette di plastica, né bicchieri e posate: tutto sarà perfettamente in linea «con la filosofia che da sempre caratterizza questa festa amica del bosco e della natura». L’assessore regionale alla Cultura e al Turismo Daniele D’Amario definisce la Festa Internazionale degli Gnomi «una best practice abruzzese per quanto riguarda lo sviluppo di strategie vincenti in un’ottica di turismo culturale sostenibile e destagionalizzato, che vede protagoniste le famiglie. Sicuramente è un evento che ha l’obiettivo di promuovere il nostro territorio e di sensibilizzare i bambini alla sostenibilità ambientale». Un’alternativa al turismo invernale, un progetto che fidelizza i visitatori e li spinge a tornare. Nel 2019 sono stati oltre 6.300 i partecipanti che in due giorni hanno animato il bosco, prenotando oltre mille pernottamenti in hotel convenzionati. Tra adulti e famiglie. La tre giorni 2022 coinvolge oltre 120 artisti, che si esibiranno in oltre 30 tra laboratori e spettacoli. (r.a.b.)