Trionfano Dante e Sibilia, “Miss Marx” è film dell’anno, Platino a Sophia Loren

23 Giugno 2021

Premiati l’attrice abruzzese Sara Serraiocco e Renato Pozzetto, Kim Rossi Stuart miglior attore

Declinata al femminile questa edizione dei Nastri d'Argento 75: con “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, film dell’anno, e soprattutto con ben cinque premi che vanno a “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante (tra cui film, regia e produzione). A seguire, per la sezione Commedia, quattro nastri a “L’incredibile storia dell'isola delle Rose” di Sydney Sibilia, tra cui quello andato all’attore protagonista Elio Germano. Questi i principali premi del Sindacato Giornalisti Cinematografici consegnati ieri sera al Maxxi - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo alla presenza, tra gli altri, di Laura Pausini, Stefano Bollani e Giuliano Sangiorgi.
A Pietro Castellitto con “I Predatori” va poi il premio come miglior regista esordiente (Massimo Popolizio è in invece miglior attore non protagonista) mentre Kim Rossi Stuart risulta essere il miglior attore drammatico per “Cosa sarà”. Tra le attrici, Nastri a Teresa Saponangelo (“Il buco in testa”) e alla pescarese Sara Serraiocco (“Non odiare”) ed ex aequo, per la commedia, a Miriam Leone (“L’amore a domicilio) e Valentina Lodovini (“10 Giorni con Babbo Natale”). Nastro di Platino poi per l’immensa Sophia Loren (che ha regalato al pubblico durante la cerimonia di premiazione uno speciale saluto in video) protagonista de “La vita davanti a sè”, diretto dal figlio Edoardo Ponti , e meritatissimo Nastro speciale a Renato Pozzetto per la prima volta di un ruolo drammatico nel film di Pupi Avati, “Lei mi parla ancora”. Il Nastro Europeo va a Colin Firth. Sul fronte della musica premiati Laura Pausini per la miglior canzone originale “Io sì” del film di Ponti, già vincitrice del Golden Globe e candidata all'Oscar; Stefano Bollani per la miglior colonna sonora (“Carosello Carosone”) e Giuliano Sangiorgi per il Cameo dell’anno (è comparso per la prima volta sullo schermo in “Tutti per 1 - 1 per tutti” di Giovanni Veronesi). Molto cinema giovane tra i riconoscimenti dei giornalisti cinematografici. E questo con il Nastro per il miglior soggetto a Claudio Noce e Enrico Audenino per “Padrenostro” con Pierfrancesco Favino; il Premio Guglielmo Biraghi per gli esordienti andato a Ludovica Francesconi (“Sul più bello”), Alice Pagani (“Non mi uccidere”) e al trio di “Est - Dittatura last minute”: Jacopo Costantini, Matteo Gatta, Lodo Guenzi. A Ginevra Francesconi per le due interpretazioni di “Genitori vs influencer” e “Regina”, invece, il Premio Graziella Bonacchi. Giovane quest'anno anche il Premio Nastri d'Argento Persol-Personaggio dell'anno che segnala “Morrison” di Federico Zampaglione la performance di Lorenzo Zurzolo. «Ricordiamo», ha sottolineato la presidente del Sindacato Laura Delli Colli, «che in quest’edizione il direttivo ha lavorato anche su moltissimi titoli usciti in piattaforma, segnalando alla fine 45 film, 16 dei quali anche con una sola nomination. E per primi 75 anni i Nastri hanno modificato anche il regolamento: il miglior film premia da quest'anno anche il miglior produttore». «È la prima volta che film destinati alla programmazione televisiva», ha osservato Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Fiction, «ricevono delle candidature ai Nastri d’Argento e ottengono dei riconoscimenti. Siamo orgogliosi dei premi a “Carosello Carosone” – per la migliore colonna sonora ( Bollani) e il miglior casting director (Federica Baglioni) – che mettono in luce due componenti fondamentali della qualità del film tv prodotto da Gr›enlandia con Rai Fiction. Vorrei ringraziare», haconcluso, «il presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Larura Delli Colli, i produttori Sydney Sibilia e Matteo Rovere, il cast artistico e tecnico, in particolare il regista Lucio Pellegrini e il protagonista Eduardo Scarpetta e tutta la squadra di Rai Fiction che hanno contribuito al successo di questo film tv». E sono tre i film targati Sky premiati ai Nastri d’Argento: Pozzetto per “Lei mi parla ancora”, il Premio Graziella Bonacchi a Ginevra Francesconi, la giovane protagonista del film diretto da Michela Andreozzi, “Genitori vs influencer”; infine, il premio per il Cameo dell'Anno a Giuliano Sangiorgi, per la sua partecipazione a “Tutti per 1 - 1 Per tutti”. «Il nostro percorso con i film Sky Original è da poco iniziato e possiamo dirci orgogliosi di questi primi riconoscimenti» ha dichiarato Antonella d'Errico, executive vice president Programming di Sky Italia.