Trovate 20 lettere di d’Annunzio inviate all’amico Benvenuti
BRESCIA. «Sono ormai un vecchio San Sebastiano coperto di ferite che - ahimé - non mi splendono come quelle di guerra». Lo scrive Gabriele d’Annunzio, il 9 ottobre 1923, all’amico Ferdinando...
BRESCIA. «Sono ormai un vecchio San Sebastiano coperto di ferite che - ahimé - non mi splendono come quelle di guerra». Lo scrive Gabriele d’Annunzio, il 9 ottobre 1923, all’amico Ferdinando Benvenuti, (1883-1964), musicista nato a Toscolano, nel Bresciano. La lettera è una delle 20, inedite, che due nipoti di Nando, Antonia e Cristoforo Benvenuti, hanno rinvenuto nella casa di famiglia e che hanno donato al Centro di documentazione e ricerca Raccolte storiche dell’Università Cattolica – sede di Brescia. Le missive vengono giudicate «davvero significative» dagli studiosi dell’ateneo. Ritrovate insieme a molte altre, le lettere hanno sorpreso la filologa e il fisico, ai quali lo zio non aveva mai raccontato del legame intercorso con il poeta abruzzese.