Tsa, la stagione dei 60 anni con maestri della scena per grandi classici e letture

28 Ottobre 2023

L’AQUILA. Fabrizio Bentivoglio, Vanessa Gravina, Stefano Fresi, Leo Gullotta e Vanessa Scalera, volto del sostituto procuratore Imma Tataranni nella popolare serie tv ma anche nel cast dell’Arminuta...

L’AQUILA. Fabrizio Bentivoglio, Vanessa Gravina, Stefano Fresi, Leo Gullotta e Vanessa Scalera, volto del sostituto procuratore Imma Tataranni nella popolare serie tv ma anche nel cast dell’Arminuta o della fiction L’Aquila grandi speranze. Sono alcuni dei grandi nomi della stagione del Teatro Stabile d’Abruzzo che segna il 60° anniversario dell'ente. A illustrare le novità a palazzo Fibbioni, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il direttore del Tsa, Giorgio Pasotti, l’assessore alle Politiche giovanili, Ersilia Lancia, il vicepresidente dell’ente teatrale, Carlo Dante. Proprio oggi, sei decenni fa, nacque il Tsa (allora Teatro stabile dell’Aquila), «60 anni straordinari di attività culturale che hanno portato l’Abruzzo nel novero delle regioni più impegnate nella diffusione capillare di spettacolo dal vivo», ha ricordato Dante a margine della presentazione del cartellone. «La stagione teatrale aquilana è una delle attività che ha caratterizzato la presenza dell’Ente nel territorio. Come nel teatro Classico, la rappresentazione teatrale è, sì, condivisione di un momento artistico ma è anche un modo per stare insieme, un momento in cui le persone si aggregano e insieme riflettono, si divertono, commentano i grandi temi».
LA FESTA Lunedì 6 novembre, i 60 anni verranno festeggiati con una serata aperta alla città in cui si parlerà di teatro pubblico e si giocherà con il teatro di Shakespeare con due attori di talento come Viola Graziosi e Graziano Piazza.
IL CALENDARIO La stagione entrerà nel vivo il 22 novembre (ore 21) con Testimone d'Accusa, classico di Agatha Cristie tradotto da Eduardo Eba, con Vanessa Gravina, Giulio Corso e Paolo Triestino (repliche il 23). Giovedì 30, Leo Gullotta e Fabio Grosi protagonisti di In ogni vita la pioggia deve cadere (anche venerdì 1). Il 14 e 15 dicembre Stefano Fresi è Dioggene (produzione Tsa). Mercoledì 16 e giovedì 17 gennaio Vanessa Scalera in La sorella migliore. Dal 24 al 26 gennaio 2024 Fabrizio Bentivoglio e Ferruccio Spinetti leggono Flaiano con Lettura Clandestina – La solitudine del satiro. A inizio febbraio Buonanotte Mamma di Marsha Norman. Il 15 e 16 spazio a La pazzia d’Orlando, ispirato all'Orlando Furioso dell’Ariosto e a testi di Calvino, da un’idea di Pietrangelo Buttafuoco, presidente Tsa e fresco di nomina alla guida della Biennale di Venezia. Giovedì 29 febbraio el’1 marzo in scena Il giocattolaio. 15 giorni più tardi Donatella Finocchiaro sarà La lupa, dalla novella di Giovani Verga. Chiusura il 4 aprile con Andrea Bosca e Gaia Aprea in Karma, regia di Alessandro Maggi.
BAMBINI E COMICI Due i progetti speciali nel corso della stagione: “Viaggio nel teatro” inaugurato a Pescara e dedicato ai più piccoli, e “Stand Up”, cartellone di stand up comedy all'Aquila. «Le giovani generazioni sono un tema molto presente nel nostro progetto artistico», ha sottolineato Pasotti che si è detto soddisfatto del lavoro degli ultimi mesi. «Nel 2022 abbiamo prodotto 378 recite, un numero impressionante di spettacoli anche se si pensa che 241 di queste recite sono state fatte in Abruzzo, una regione che intera ha meno abitanti di Milano, registrando 45.688 presenze. Nel 2023, ad oggi, quando mancano ancora due mesi pieni di attività, abbiamo prodotto 272 recite. Sono orgoglioso di sottolineare che il Tsa ha ricevuto anche per l’anno 2023 un incremento al contributo che porta l’assegnazione ministeriale alla somma di 791.195 euro, con un aumento progressivo, nel triennio di mia direzione che raggiunge quasi il 20%».