Tuffo nel mondo di Mogol Battisti con lo spettacolo “Canto Libero”

PESCARA. Un tuffo nelle intramontabili canzoni di Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol. Andrà in scena questa sera, al teatro Massimo di Pescara, dalle ore 21, “Canto Libero”. I brani più belli...
PESCARA. Un tuffo nelle intramontabili canzoni di Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol. Andrà in scena questa sera, al teatro Massimo di Pescara, dalle ore 21, “Canto Libero”. I brani più belli dello storico duo saranno interpretati da una band composta da dieci musicisti.
Prodotto dalla Good Vibrations Entertainment, lo spettacolo nasce da un’idea del cantante triestino Fabio “Red” Rosso. «Avevo il desiderio di omaggiare il più grande artista della musica italiana», racconta. «Canto Libero non è una mera copia dell’originale, non ci sono travestimenti per emulare e il pubblico apprezza». L’omaggio a Mogol e Battisti non è una pura esecuzione dei brani classici del repertorio del duo, bensì una «rilettura degli originali, mantenendo una certa aderenza, ma cercando di non risultare una semplice copia, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale». Lo spettacolo, sottolinea Fabio “Red” Rosso «è studiato nei minimi dettagli: arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie, videoproiezioni. Insomma, ci abbiamo messo il cuore». La direzione musicale è di Giovanni Vianelli, che precisa: «Non c’è nessuna intenzione di rendere “attuale” il sound delle canzoni di Lucio Battisti. Nella nostra band ogni musicista ha il suo stile ed è amato per questo. Io mi preoccupo di incanalarlo nella canzone». Dopo aver riempito piazze e teatri di tutto lo Stivale e aver fatto tappa anche all’estero, un importante riconoscimento, per “Canto Libero”, è arrivato a fine 2015, con uno spettacolo al Teatro Rossetti di Trieste cui prese parte proprio Mogol. Il celebre paroliere è tornato a esibirsi con la band nel 2017 a Udine e a Grado e, l’anno successivo, a Verona. Nell’estate del 2017 è uscito il primo album della band, che contiene brani registrati in studio e in alcuni teatri italiani. (r.a.b.)