Tuffo nel realismo visionario da Michetti a Falcone e Fiducia

13 Dicembre 2017

“Fantasmi di luce”, al MuMi 80 opere di celebri maestri che attraversano il ’900 con inediti di De Chirico, De Pisis, Guttuso, Vespignani, Schifano, Ceroli, Chia

FRANCAVILLA AL MARE. “Fantasmi di luce – Estetiche visionarie da Michetti al presente” è l’intrigante titolo della mostra che sabato, 16 dicembre, alle ore 17 verrà inaugurata nella Sala delle Tele del Museo Michetti (MuMi) di Francavilla al Mare.
Organizzata dalla Fondazione Michetti con il sostegno del Comune, l’esposizione intende celebrare i 70 anni del Premio Michetti, istituito – come la Fondazione omonima – per onorare la memoria del grande pittore Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria 1851- Francavilla al Mare, 1929) , e che è la più longeva manifestazione artistica dopo la Biennale di Venezia.
La mostra – ideata e curata da Silvia Pegoraro e aperta fino al 28 gennaio 2018– coinvolge una sessantina di artisti, a partire proprio da Michetti per arrivare alle giovani generazioni, passando attraverso celebri maestri storici (tra i quali lo stesso Michetti, De Chirico, De Pisis, Guttuso, Matta, Attardi, Pirandello, Vespignani, Guccione, Schifano, Ceroli, Chia) e artisti di grande spessore legati al territorio abruzzese, quali Gigino Falconi e Giuseppe Fiducia, scomparso nel 2011, in omaggio del quale è esposta la grande e tela Neglecta dilùcula (1999-2003).
Esposte oltre 80 opere di pittura e scultura, molte inedite (tra cui alcuni straordinari inediti di Michetti, Tommaso Cascella, Guccione, Chia, Festa, Schifano, Vespignani) riunite a documentare un’arte volta a costruire una visione che è sguardo verso il reale, ma è sempre anche sogno, immaginazione, allucinazione. La mostra costruisce un percorso che si snoda cronologicamente, a partire dall’anno 1900, per tutto il XX secolo, entrando nel XXI e arrivando ai giorni nostri, lungo il quale il visitatore può osservare alcune fra le più significative espressioni dell'arte italiana. Il catalogo ( testi di Carlo Tatasciore e Silvia Pegoraro) è pubblicato dalle Edizioni Orthotes.
Ancora poco studiata e analizzata, nella storia dell’arte italiana contemporanea, è quella che andrebbe definita come una vera e propria linea di nuova visionarietà: un’arte che affonda le radici in un ritrovato rapporto con la coscienza profonda, con quell’inconscio di cui si credeva ormai spenta la forza propulsiva dopo cento e più anni di psicoanalisi. I più recenti sviluppi di questa linea non guardano alla realtà mediale, alle immagini di giornali, tv, cinema o del fumetto, ma tornano ad affidare il proprio potere di creazione di immagini e di forme più o meno compiute a quel libero “fluire dell'immaginazione creatrice” di cui parlava Giuliano Briganti nel suo libro “I pittori dell'immaginario”: quello «spostarsi dell’attenzione dall’oggettivo al soggettivo», che porta gli artisti a elaborare «un nuovo senso del mito che affiora dal profondo sino alle soglie della coscienza, e che è identificabile con la genesi stessa delle immagini, cioè col determinarsi di una realtà linguistica e simbolica». Una tendenza che si potrebbe definire, con espressione ossimorica – per questo carica di promesse e contraddizioni, slanci imprevedibili e spunti dialettici : “realismo visionario”. Questa mostra vuole documentare, almeno in parte, proprio tale tendenza, individuandone le radici nelle opere di grandi artisti storici del ‘900, e gli sviluppi più recenti nel lavoro di artisti operativi, maturi e molto noti o ancora emergenti, appartenenti alle ultime generazioni.
Artisti presenti: Lorenzo Aceto, Gabriella Albertini, Franco Angeli, Agostino Arrivabene, Ugo Attardi, Vasco Bendini, Maurizio Bonfanti, Ennio Calabria, Basilio Cascella, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Carlo Cattaneo, Luigi Cecinelli, Mario Ceroli, Sandro Chia, Fabrizio Clerici, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Carmine Di Pietro, Stefano Di Stasio, Ercole Drei, Gigino Falconi, Luca Farina, Gianfranco Ferroni, Tano Festa, Giuseppe Fiducia, Giannetto Fieschi, Flavia Franceschini, Cesare Giuliani, Gianfranco Goberti, Piero Guccione, Maimouna Patrizia Guerresi, Federico Guida, Renato Guttuso, Alessandro Kokocinski, Andrea Martinelli, Carlo Maschietto, Sebastian Matta, Pietro Melandri, Marino Melarangelo, Francesco Paolo Michetti, Giuseppe Modica, Mariano Moroni, Franco Mulas, Adriano Nardi, Antonietta Orsatti, Antonella Padovese, Alessandro Papetti, Augusto Perez, Stefano Piali, Fausto Pirandello, Gino Sabatini Odoardi, Ruggero Savinio, Mario Schifano, Lucia Simone, Giovanni Stradone, Alberto Sughi, Franco Summa, Matteo Tenardi, Valeriano Trubbiani, Renzo Vespignani, Velasco Vitali. (g.d.)