Tutti i dialetti d’Italia per la poesia Torna il Premio Fiume Aterno

PESCARA. La passione e l'amore per il dialetto, sono questi i principi ispiratori del premio nazionale “Fiume Aterno-Pescara lungofiume dei poeti”, un concorso a partecipazione gratuita tutto...
PESCARA. La passione e l'amore per il dialetto, sono questi i principi ispiratori del premio nazionale “Fiume Aterno-Pescara lungofiume dei poeti”, un concorso a partecipazione gratuita tutto abruzzese, giunto quest'anno alla sua seconda edizione che verrà presentata stasera alle ore 20 nella libreria City Lights (via Del Porto) di Pescara. Alla presenza del comitato organizzatore, verrà letta una scelta di testi che hanno partecipato alla prima edizione, con a seguire la presentazione del nuovo bando e reading delle poesie più rappresentative degli ormai classici poeti dialettali Trilussa e Salvatore Di Giacomo.
Il premio, che si avvale del patrocinio del Comune e della Provincia di Pescara, è organizzato dalle Edizioni Tracce, dall'associazione Abruzzesi nel Mondo e dal Museo delle Genti d'Abruzzo, e ha lo scopo di valorizzare – come scritto nel bando - «i luoghi del territorio abruzzese, i luoghi Italiani e anche europei, attraverso il significato di una lingua che non scompare, il dialetto: una parlata che si rinnova, che si muove migrando ed immigrando con tutte le ricchezze umanistiche del nostro terzo millennio nella nostra amata terra d’Abruzzo e d'Italia, cercando soprattutto di raccogliere le "voci" sublimi che solo l'armonia limpida dell'italiano scritto sa dare». Il motivo fondamentale del concorso è quello di attraversare il fenomeno della letteratura, provvedendo a diffondere l’attaccamento alla vita e nelle trame dei testi, facendo emergere il sentimento d’amore che libera l’umanità da un’ordinaria esistenza di precarietà e di condizionamenti egoistici.
Un vero e proprio percorso umanistico, dunque, quello del Premio Fiume Aterno-Pescara, che partirà oggi, per poi terminare, attraverso una serie di attività letterarie ad hoc, il 31 gennaio 2016, e che vede coinvolti diversi tra i principali operatori culturali abruzzesi: dal presidente onorario Antonio Piovano, alla giornalista Sofonia Berardinucci, ad Alessandro Angelucci, Giovanni Di Girolamo, Filippo Montefusco, Umberto Russo, Candido Greco, Grazia Di Lisio, Vincenzo D'Antuono, Massimo D'Ambrosio, Antonio Sorella, Antonio Blasioli, Licio Di Biase e Antonio Di Loreto. Per l'edizione 2016, dedicata a Giacomo Leopardi, è possibile inviare le proprie opere, secondo le modalità riportate sul sito http://www.premiofiumeaternopescara.it/, entro e non oltre il 31 gennaio 2016. (f.d’a.)
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