Tutto sul papà del Signor Rossi Un film racconta Bruno Bozzetto

4 Novembre 2016

ROMA. Proprio come i suoi disegni e i suoi personaggi l'anima di Bruno Bozzetto è semplice, pura, ma anche piena della giusta ironia. È quello che si vede nella lunga intervista a questo ragazzo di...

ROMA. Proprio come i suoi disegni e i suoi personaggi l'anima di Bruno Bozzetto è semplice, pura, ma anche piena della giusta ironia. È quello che si vede nella lunga intervista a questo ragazzo di 78 anni con una famiglia che sembra disegnata da Disney con due cani un gatto, una pecora “creativa”, quattro figli e due nipoti. Il mito italiano dell'animazione mondiale, che ha come film cult Fantasia, viene raccontato da Marco Bonfanti nel documentario Bozzetto non troppo che, dopo essere passato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Classici, sarà nelle sale con l'istituto Luce in proiezioni evento nelle principali città italiane (da Roma e Torino, Firenze e Genova, Udine e Trieste, Napoli e Cagliari). Di scena la quotidianità di questo artista e il genio creativo italiano autore di oltre 300 tra film e cortometraggi dal 1958 a oggi, vincitore di un Orso d'Oro e candidato all'Oscar. “Una leggenda, come mio padre” , secondo Diane, la figlia di Walt Disney. Il papà di un'icona come il Signor Rossi, e di titoli come West and Soda, Allegro non troppo, Europe&Italy viene raccontato ovviamente nel documentario agile di Bonfanti anche con spezzoni dei suoi lavori nel segno di un minimalismo per nulla facile. «Sono sempre stato un fan di Bruno Bozzetto. E col tempo mi sono reso conto di quanto non solo mi appassionassero i suoi mondi geniali, colorati e immaginifici, ma di quanto il suo lavoro si fosse inconsciamente sedimentato nel mio modo di fare cinema» spiega il regista di questo documentario, «conoscendolo intimamente e stando spesso a contatto con lui, mi sono presto accorto di quanto fosse stretto il legame tra la sua opera e la sua quotidianità».