Ultimatum di Mentana: «L’azienda parli o trarrò le conclusioni»

La querelle dopo il battibecco con Lilli Gruber. Forse il preludio di un divorzio a favore della Nove, sempre più lanciata
Prosegue il botta e risposta tra Enrico Mentana e Lilli Gruber. Il battibecco era iniziato lunedì, quando la giornalista apriva la puntata di Otto e mezzo bacchettando il direttore del tg per il ritardo nel passare la linea: «Benvenuti alle 20.46, non a Otto e mezzo. Ma insomma l'incontinenza è una brutta cosa, scusateci del ritardo». La replica di Mentana affidata a un dettagliato post sui social: «Dall'1 al 9% in mezz'ora», aveva scritto, postando anche il relativo grafico. «Questa è la curva degli ascolti del TgLa7 di ieri sera, segnato da fatti importanti e in continuo aggiornamento. A quel tg però ha imprevedibilmente fatto seguito un giudizio grevemente sprezzante nei miei confronti da parte di chi conduceva il programma successivo, che pure è ogni sera diretto beneficiario di quella curva ascendente. Un giudizio da cui finora nessuno tra i vertici di La7 ha sentito il bisogno di prendere le distanze. A questo punto le distanze, le prendo io, dai maleducati e dagli ignavi».
Ieri, durante l’edizione del Tg, Mentana chiama ancora in causa i vertici aziendali per non essersi espressi sulla vicenda. «Lilli Gruber ha avuto parole offensive nei confronti del sottoscritto, sono qui da 14 anni e non ho mai offeso nessuno. Gradirei reciprocità e che nell’azienda non ci fosse il mutismo che accompagna la vicenda da 24 ore». Poi l’ultimatum: «Vediamo domani, se non succederà nulla ne trarrò le conclusioni e le dirette conseguenze», ha detto il giornalista. E c’è chi sospetta che dietro il riferimento ai vertici di La7 ci possa essere il preludio di un divorzio, con il passaggio di Mentana al concorrente Discovery, editore della Nove, che così metterebbe a segno un decisivo colpaccio verso la costruzione di un nuovo polo di informazione.
Per la Nove, poi, continuano le indiscrezioni anche sui progetti futuri di Amadeus, appena approdato lì dopo aver lasciato mamma Rai. Secondo le voci, lo showman condurrà la nuova edizione di X Factor, scippato a Sky da Discovery. I diritti sul talent scadono nel 2025 e il programma potrebbe passare di mano, vista anche la debacle dell’ultima edizione: un’occasione che la Nove potrebbe cogliere al volo, vista l’aspirazione a diventare terzo polo televisivo, mettendo in piedi il nuovo polo informazione. Lo show ha costi altissimi e ci vorrebbe una rinfrescata: ecco allora Amadeus, direttore artistico dei record nei suoi cinque Festival di Sanremo. Amadeus sarebbe gia in trattativa con i papabili giudici, primo dei quali Achille Lauro. A confermare le voci, al Concertone del Primo Maggio a Roma si è sbottonato pure Morgan: «Più che una trattativa, per Lauro una certezza», ha dichiarato lo storico giudice di sette X Factor, di cui cinque vinti con artisti come Marco Mengoni e Noemi. Trattive in corso ci sarebbero anche con Lazza, protagonisti del Festival 2023, al secondo posto con Cenere.