Un anno (e più) di “Storie” I racconti dei personaggi in bilico tra ricordi e sogni

Puntata speciale per celebrare gli ospiti delle prime due stagioni Dalla scrittrice Di Pietrantonio, amata anche a Hollywood, a Brignano
Un anno (e più) di “Storie”. Prima volta del 2023, questa sera alle ore 21, per “Storie - Le Emozioni della Vita”, il programma di Rete8 in collaborazione con il Centro. E la puntata di oggi, per la regia di Antonio D’Ottavio, riannoda i fili con il passato e passa in rassegna i racconti, i ricordi e l’altra faccia dei personaggi con l’Abruzzo nel cuore. Come i ricordi abruzzesi di Enrico Brignano che, da soldato di leva a Chieti nel 1986, si chiuse due ore in un bagno del teatro Massimo di Pescara, tutto esaurito, soltanto per vedere il suo mito: Gigi Proietti in “Per amore e per diletto”. «Quella sera, a Pescara, è scattato qualcosa», ci ha detto Brignano.
«Credici subito»: ha il senso di un appello senza limiti questa frase pronunciata da Donatella Di Pietrantonio. In due parole, la scrittrice di Penne, vincitrice del Premio Campiello con “L’Arminuta”, ha raccontato la svolta della sua vita. Da dentista dei bambini, con il sogno della letteratura chiuso a doppia mandata in un cassetto, fino a scrittrice di successo tradotta in mezzo mondo, letta e apprezzata anche dall’attrice americana Natalie Portman che sulla sua pagina Facebook ha postato un taglio dei suoi occhi con la copertina di “Borgo sud”.
Il primo ospite di “Storie” è stato Giò Di Tonno, il cantante e attore di Montesilvano protagonista del musical dei record, “Notre Dame de Paris”: il racconto di uno che non ha mai mollato fino a conquistare il successo del palcoscenico ha aperto la prima stagione del programma. Dalle scenette in famiglia fino al provino all’Ambra Iovinelli con Riccardo Cocciante seduto nella platea in penombra fino al primo posto al Festival Sanremo con “Colpo di fulmine” cantato con Lola Ponce. Dopo Di Tonno, un altro abruzzese famoso in tutto il mondo: l’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli. Trulli è un pescarese che ha realizzato il sogno proibito dei piloti: vincere sulla pista di Montecarlo, il tracciato in cui sbagliare è vietato. A “Storie” Trulli ha ripercorso quella gara e raccontato di una passione che non finisce e che ha trasmesso al figlio Enzo. Le puntate più viste sul canale Youtube della trasmissione sono state quelle dedicate al campione di ultramaratona Mario Fattore, ex atleta di Mozzagrogna che ha fatto della resistenza alla fatica il suo punto di forza, e allo chef Niko Romito, eccellenza della cucina che da Rivisondoli ha conquistato tre stelle Michelin e l’olimpo della gastronomia.
Tra gli ospiti anche il maestro Enrico Melozzi che a breve tornerà protagonista al Festival di Sanremo con la sua bacchetta capace di declinare Bach e i Maneskin. Melozzi ha appreso le regole dell’armonia da ragazzino copiando centinaia di brani classici su un Amiga 500, computer che ha segnato una generazione, e ora è uno dei direttori di orchestra più rinomati d’Italia.
Durante le trattative per la formazione del governo di Giorgia Meloni, Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli italiani, uno legato all’Abruzzo dalla passione per lo studio di Gabriele d’Annunzio e per l’incarico di direttore artistico del Festival della Rivoluzione di Pescara, è stato in corsa per il ministero della Cultura e proprio in quei giorni si è raccontato: dall’infanzia segnata dalla povertà all’adolescenza da scalmanato fino all’amore per lo studio.
L’attrice di Chieti Giulia Di Quilio, una parte nella “Grande bellezza”, interprete del burlesque e protagonista del podcast “È il sesso bellezza”, di recente al centro della polemica per una performance censurata a Sulmona, ha ricordato il suo primo bacio cercando di eludere gli sguardi lunghi di Brecciarola.
A “Storie” anche uomini delle istituzioni: Giovanni Legnini, commissario straordinario per la ricostruzione ed ex vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, e Gabriele Gravina, il presidente Figc.