Un egiziano vince la gara scalza di Pacentro

5 Settembre 2022

Il ventottenne Mohamed Andrea Yaya prevale con un tempo di 5’08’’, record di percorrenza sul tracciato 

PACENTRO. Uno “zingaro” egiziano, Mohamed Andrea Yaya, 28 anni appena compiuti, vince la corsa di Pacentro. Un'edizione che resterà nella storia, non solo perché un ragazzo egiziano taglia il traguardo della vittoria nella rievocazione che unisce storia, tradizione, fede e folklore popolare, ma anche perché Andrea, questo il nome italiano del vincitore, ha messo a segno il record di percorrenza sul tracciato. Ha infatti percorso gli 862 metri della corsa in 5'08", poco meno di un minuto rispetto al secondo classificato, Massimo Giardini (6'07). Al terzo posto Leonardo Ultimo, arrivato quindici secondi più tardi.
Per Andrea Mohamed, da dodici anni in Italia e in attesa della cittadinanza, la Corsa degli zingari è un sogno accarezzato da tempo. «I miei amici mi hanno spinto a partecipare», ha commentato a caldo, all'arrivo nella chiesa della Madonna di Loreto. «Da tre anni volevo partecipare, poi c'è stato il Covid. Quest'anno ce l'ho fatta. Mi sono allenato dieci giorni con i miei amici, che mi hanno insegnato a scendere». Andrea ha dedicato la vittoria alla fidanzata sulmonese, ai genitori della ragazza e agli amici Massimo Giardini e Mauro Nesti.
Trentadue gli zingari che al suono della campanella della chiesa della Madonna di Loreto, posta all'inizio del paese, si sono lanciati giù, a piedi nudi, dalla Pietra Spaccata, a 750 metri di altitudine, dove la leggenda dice si sia poggiata la Casa Santa di Nazareth durante il trasvolo dalla Terra Santa a Loreto. Diversi gli aspetti che si intrecciano intorno alla storia della manifestazione: si dice infatti che la corsa servisse per reclutare i soldati a servizio di Giacomo Caldora, feudatario medievale di Pacentro. In passato questa corsa aveva anche il sapore di una sorta di riscatto sociale per i protagonisti: andare in giro per il paese con il vestito nuovo realizzato con il Palio, il drappo di stoffa premio del vincitore, rappresentava motivo di vanto e la possibilità di avere un lavoro stabile e agevolazioni da parte dei ricchi del Paese.
Come sempre i corridori sono arrivati alla chiesetta della Madonna di Loreto con i piedi sanguinanti e doloranti e i sanitari hanno prestato loro i primi soccorsi. Una grande folla colma di emozione e tensione ha seguito la Corsa degli Zingari, incoraggiando e applaudendo i corridori al loro passaggio. Al vincitore è andato un premio in denaro di 1200 euro. Altri premi sono stati assegnati a tutti i partecipanti, ai primi sei in denaro. Al quarto posto si è classificato Massimo Saccoccia, con ventitré partecipazioni all'attivo e tante vittorie, seguito da Francesco Pelini e Luca Viviani. Madrina della manifestazione l'attrice Manuela Arcuri, che ha presieduto la premiazione insieme al giornalista Osvaldo Bevilacqua.