Un festival per riscoprire la Pescara del Lungofiume e del centro storico

21 Luglio 2022

PESCARA. È arrivata alla ventesima edizione, dopo il fermo forzato per l’emergenza Covid nel 2021 e l’edizione ridotta del 2020, il Festival “Il Fiume e la Memoria”, la rassegna che dalla fine degli...

PESCARA. È arrivata alla ventesima edizione, dopo il fermo forzato per l’emergenza Covid nel 2021 e l’edizione ridotta del 2020, il Festival “Il Fiume e la Memoria”, la rassegna che dalla fine degli anni ‘90 anima il lungofiume e la zona del centro storico di Pescara. Da domani fino al 24 luglio, in programma tre giorni di eventi tra teatro, concerti, mostre, retrospettive cinematografiche ed incontri culturali nel segno della “RipARTEnza”.
Il cartellone del festival è stato presentato ieri: tra gli appuntamenti, anche una mostra e tre spettacoli prodotti direttamente dal festival e concentrati nel fine settimana. A testimonianza della vitalità ritrovata, basta scorrere il programma, con i suoi quindici performer coinvolti
«Non posso non manifestare la felicità», ha spiegato l’attore e regista Milo Vallone, ideatore e storico direttore artistico della kermesse, «nel veder ripartire, seppur con un’edizione ridotta, questo festival che tanto ha contribuito alla crescita e lo sviluppo della città, sia in termini di valorizzazione del centro storico che di riscoperta del lungofiume. Oltre all’offerta artistica, una delle missioni di questa kermesse è stata da sempre quella di riscoprire aspetti e zone della nostra storia».
Si parte domani alle 19 con l’inaugurazione della mostra Piacere, Vittorio al Caffè Letterario di via delle Caserme: in esposizione testimonianze della vita e delle opere di Vittorio Gassman, nel centenario della nascita del grande attore. Alle 21.15, in Largo dei Frentani, va in scena Notturno, spettacolo sul capolavoro dannunziano con Paola Gassman e Milo Vallone, accompagnamento del fisarmonicista Vincenzo De Ritis.
Sabato alle 21.15, sempre in Largo dei Frentani, il recital Nati il 5 marzo, su Ennio Flaiano e Pier Paolo Pasolini, con Mario Massari e Umberto Marchesani, l’occasione per “ascoltare” i due mirabili scrittori, osservatori della società, accomunati dalla medesima data di nascita.
Domenica alle 21.15, sul Lungofiume pontile dei Trabocchi, un progetto di teatro diffuso: Destini. Vittime e carnefici, uno spettacolo in cui il pubblico viene coinvolto in un percorso di scoperta e di narrazione lungo gli argini del fiume. In ciascuna delle tappe, saranno proposti momenti di arte performativa con attori dislocati in diverse postazioni per far sentire le “confessioni” di grandi personaggi che hanno sfidato l’intransigenza del potere dominante. Personaggi come Galileo Galilei, una strega condannata al rogo, Socrate, Giovanna D’Arco, e Giordano Bruno. In scena gli attori: Mirko Agus, Alessandra Enia Camara, Angelo Del Romano, Dana Gasparro, Luca Luciani, Milo Vallone e Federica Vicino.
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