“Un friccico ner core” Nino Manfredi intimo rivelato dal figlio Luca

ROMA. A cento anni dalla nascita, Nino Manfredi viene festeggiato anche in libreria. Prezioso il ritratto inedito e commosso “Un friccico ner core” (Rai Libri €18) del figlio Luca Manfredi. Entrato...
ROMA. A cento anni dalla nascita, Nino Manfredi viene festeggiato anche in libreria. Prezioso il ritratto inedito e commosso “Un friccico ner core” (Rai Libri €18) del figlio Luca Manfredi. Entrato nelle case di tutti gli italiani con la naturalezza di un amico di famiglia, Nino Manfredi ci ha stupito, emozionato, fatto ridere e commosso in sessant'anni di carriera, dal primo trionfo a Canzonissima nel 1959 ai suoi cento è più film, per il grande e piccolo schermo, da Il padre di famiglia a Straziami ma di baci saziami e Pane e cioccolata all’indimenticabile Geppetto nello sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini. Saturnino Manfredi, vero nome dell’attore, nato il 22 marzo 1921 a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone, aveva mille qualità, ma anche tante debolezze, fragilità e paure: un «impasto» complicato di ingredienti umani che hanno plasmato l’attore, il marito, il padre e il nonno. Come racconta il figlio Luca, regista e sceneggiatore, era un po’ come il pane casareccio della sua terra ciociara: compatto e saporito fuori, ma con tanti «buchi» nascosti al suo interno. Dando voce ai 100 volti di suo padre Luca Manfredi ha mostrato un lato diverso, privato e intimo dell’artista a tutto tondo che è stato Nino Manfredi. Alla riscoperta dell’uomo e dell’artista invita anche l'imponente biografia Alla ricerca di Nino Manfredi (pp 448, €25) di Andrea Ciaffaroni, tra i maggiori esperti italiani di comicità, che esce il 18 marzo per Sagoma, realizzata grazie al supporto del Centro Sperimentale di Cinematografia e impreziosita da150 foto rare e molte inedite provenienti anche dall’archivio della famiglia Manfredi. Il libro è il frutto di numerose interviste e lunghe indagini in decine di archivi con il recupero di soggetti inediti e la voce della moglie Erminia Ferrari. Con la collaborazione di Carlo Amatetti e contributi dei critici Alberto Anile e Alberto Crespi.