Un mistero chiamato Salinger al Festival Scrittura e Immagine

PESCARA. Lo Scrittura e Immagine Film Festival propone, oggi alle ore 17.30, al Mediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara, il film documentario “Salinger-Il mistero del giovane Holden” di Shane...
PESCARA. Lo Scrittura e Immagine Film Festival propone, oggi alle ore 17.30, al Mediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara, il film documentario “Salinger-Il mistero del giovane Holden” di Shane Salerno in versione originale sottotitolata.
Viaggio all'interno di uno degli enigmi più affascinanti della letteratura americana contemporanea, il documentario di Shane Salerno si mette sulle tracce dello scrittore J. D. Salinger (1919 - 2010) e del suo “Il giovane Holden”, romanzo di culto che dal 1951 continua ad attrarre generazioni e generazioni di nuovi lettori. Attraverso le testimonianze di famigliari, amici, attori, scrittori, critici letterari e quanti altri hanno avuto a che fare, realmente o idealmente, con il riservatissimo autore, il film si accosta a un personaggio la cui fama è pari soltanto al suo mistero. Nel tentativo di adattare per il cinema “Il giovane Holden”, hanno perso le speranze cineasti di primissimo piano come Elia Kazan, Billy Wilder e Jerry Lewis: differentemente da qualsiasi altro scrittore, Salinger si è battuto perché quella storia non venisse mai portata sullo schermo al punto che una fondazione, dopo la sua morte, continua a vigilare sul rispetto del singolare desiderio. Del resto, l'unico a poter interpretare Holden Caulfield sarebbe stato lo stesso J. D., a conferma di quell'identificazione tra autore e personaggio che il film di Salerno sceglie quale centro della propria riflessione e costruisce di dichiarazione in dichiarazione, di immagine in immagine. , cresciuta a dismisura.
Alle ore 19.30 sarà la volta di Stefano Incerti e del suo film “Neve”. La storia: mentre viaggia attraverso i paesaggi innevati del Nord Italia, seguendo una sua precisa mappa anche interiore, Donato si imbatte in Norah, italiana di colore che è stata sbattuta malamente fuori dall'auto di un losco individuo. Il passaggio che Donato offre a Norah si trasforma in un binomio costante, cui l'uomo si sottopone con riluttanza anche se la ragazza è bellissima.
Infine, alle ore 21.30, sarà proiettato “Fuori dal coro” di Sergio Misuraca: Dario, giovane siciliano con una laurea in tasca e nessuna prospettiva di lavoro all'orizzonte, accetta la proposta di un maneggione locale che gli prospetta la possibilità di una “segnalazione” a un datore di lavoro in cambio della consegna di una busta di “documenti importanti”, che Dario dovrà effettuare a Roma.
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