Un palco, due pianisti: Pescara Jazz continua con Intra e Vijay Iyer

PESCARA. Il quarto appuntamento con il Pescara Jazz, festival organizzato e promosso dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, con la direzione artistica di Angelo Valori, è con Enrico Intra, che stasera...
PESCARA. Il quarto appuntamento con il Pescara Jazz, festival organizzato e promosso dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, con la direzione artistica di Angelo Valori, è con Enrico Intra, che stasera dopo aver attraversato da protagonista oltre mezzo secolo di vita musicale, presenterà un programma dedicato alle canzoni italiane. Il titolo è emblematico: Solo me ne vò, in cerca di jazz, che per l’appunto richiama il nome di una famosa canzone.
Enrico Intra, pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra tra i più importanti nella storia del jazz europeo, esplora ancora una volta nuovi territori espressivi, confermandosi artista mai ripiegato su posizioni di comodo, ma sempre animato dal gusto della scoperta alla ricerca di strade poco battute. Questo significa creare materiali inediti per la musica jazz grazie ai quali sfuggire a qualsiasi routine e ai linguaggi generici, già ampiamente storicizzati. Sentiremo Enrico Intra e il suo pianoforte impegnati a giocare su materiali forniti da canzoni di successo italiane come Volare di Modugno, Estate di Bruno Martino, Papaveri e papere di Panzeri e tante altre, naturalmente senza dimenticare quel filone da lui inaugurato che consiste nell’improvvisare sulle immagini di grandi classici del cinema muto espressionista (Nosferatu di Murnau, Metropolis di Lang). Appare così evidente che Intra ha sempre introdotto nel suo mondo sonoro materiali singolari ben lontani da quelli dei maestri americani.
La seconda parte della serata, vede sul palco Vijay Iyer, figura preminente del jazz contemporaneo, sia sotto il profilo strumentale che compositivo e progettuale. Il trio di Vijay Iyer, con Uneasy, porta al teatro d’Annunzio, un vero e proprio concerto-evento, definito dal London Jazz News “straordinario”. Nel 2021 Vijay Iyer (piano), assieme a Linda May Han Oh (contrabbasso) e Tyshawn Sorey (batteria), ha attraversato l’Europa con questo lavoro, registrando ovunque il tutto esaurito. Il compositore-pianista Vijay Iyer è uno dei principali produttori di musica della sua generazione. I suoi riconoscimenti includono premi internazionali, una nomination ai Grammy e l’Alpert award in the arts. Il suo album più recente, una sessione in trio con il batterista Tyshawn Sorey e la bassista Linda May Han Oh, intitolato Uneasy (ECM Records, 2021), che presenterà al Pescara Jazz, è stato nominato Best new music in Pitchfork. È un lavoro, così come tutta la sua produzione, dal quale emerge appieno la capacità del leader di coniugare rigore espressivo e comunicativa e di veicolare il linguaggio del jazz in modo personale.