“Una famiglia radicale”, Roccella ripercorre il mondo di Pannella

L’AQUILA Un memoir “storico” che ripercorre da una visuale intima una pagina importante del nostro Paese: i primi anni dei Partito Radicale. È il nuovo romanzo di Eugenia Roccella. “Una famiglia...
L’AQUILA
Un memoir “storico” che ripercorre da una visuale intima una pagina importante del nostro Paese: i primi anni dei Partito Radicale. È il nuovo romanzo di Eugenia Roccella. “Una famiglia radicale” (Rubbettino 2023) che verrà presentato oggi, alle 18.30 alla libreria Colacchi dell’Aquila. Oltre all’autrice, oggi ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, parteciperanno all’evento Gaetano Quagliarella, presidente della Fondazione Magna Carta L’Aquila che promuove l’incontro e Stefano Fassina, presidente dell’associazione Patria e costituzione. Il romanzo racconta una storia familiare e di formazione nella quale s’intrecciano le vicende di comprimari sconosciuti con figure di primo piano, passando per la variopinta e vitale umanità che ha popolato il Partito Radicale . Ed è attingendo dalla memoria viva di quel tempo che l’autrice racconta di una famiglia tradizionale e un po' stramba, confinata nella Sicilia più interna, e di un giovane provinciale che, finita la guerra, arriva in una città stimolante, Bologna, diventa carismatico leader degli studenti laici, si innamora di una donna fuori dagli schemi, e si dedica all’impresa della costruzione di una nuova cultura politica. Franco Roccella, papà dell’autrice, ha intorno un gruppo di ragazzi geniali e un giovane e promettente seguace che si chiama Marco Pannella. Pagina dopo pagina il lettore conosce intellettuali, in parte destinata a divenire classe dirigente della Prima repubblica, uomini della tempra di Sergio Stanzani, Gino Roghi, Tullio De Mauro, Gino Giugni, Sergio Castriota, Stefano Rodotà. E poi incontri amichevoli con artisti, scrittori, giornalisti tra i quali spiccano Dacia Maraini e Pier Paolo Pasolini. (c.m.).