Undici milioni davanti alla tv per il nuovo Montalbano Solo Sanremo ha fatto meglio

2 Marzo 2016

ROMA. Il Commissario Montalbano senza rivali: il primo dei nuovi episodi diretti da Alberto Sironi dedicati al personaggo creato da Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti, “Una faccenda...

ROMA. Il Commissario Montalbano senza rivali: il primo dei nuovi episodi diretti da Alberto Sironi dedicati al personaggo creato da Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti, “Una faccenda delicata”, andato in onda, lunedì in prima serata su Rai1, ha registrato 10 milioni 862 mila spettatori e il 39.06%: un record per la serie, superato, quest’anno, solo dalla finale del Festival di Sanremo. La serie prodotta da Rai Fiction e dalla Palomar di tornerà il 7 marzo con un nuovo episodio. Ad affiancare Luca Zingaretti-Salvo Montalbano c'è Sonia Bergamasco, nel ruolo della storica fidanzata Livia. «È molto bello vedere come un prodotto molto curato dal punto di vista della creazione, della qualità degli attori, della scrittura come Salvo Montalbano, riesca ad avere lavorando in maniera “artigianale” una stagione che pur non essendo certo la prima registra il più alto risultato dagli esordi della sua storia», ha commentato il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto. «Credo che la cosa più bella sia questa quando c'è qualità i prodotti hanno una vita molto lunga».

L'episodio di lunedì sera, ha detto Tinni Andreatta, direttore di Rai Fiction, «è il Montalbano più visto di sempre, in assoluto la fiction più seguita degli ultimi anni, con una platea ampia e varia».

«Il siciliano di Vigata», ha aggiunto Andreatta, «ha conquistato tutta Italia, dal 41% del Nord Ovest fino al 49% delle Marche, dal 45% del Lazio al 48% della sua Sicilia. Hanno scelto Montalbano il 47% dei laureati, il 34% tra i titolari di abbonamento alla pay-tv. Sono cifre che hanno pochi paragoni a livello europeo».

Il record proietta Montalbano nell'olimpo Auditel di quest'anno - considerando la migliore performance di ciascun titolo - dietro soltanto alla finale del Festival di Sanremo: 1) Sanremo (Rai1, 13/2), 11.222.828 (52,5%) 2) Montalbano, Una faccenda delicata (Rai1, 29/2), 10.861.599 (39,1%) 3) Don Matteo 10, La colpa (Rai1, 7/1), 9.7676.956 (33,9%) 4) Coppa Italia, Juventus-Inter (Rai1, 27/1) 7.859.340 (27,7%) 5) Luisa Spagnoli (Rai1, 2/2), 7.773.037 (29,8%).

Rispetto ai film precedenti, le atmosfere sono innegabilmente più cupe e Montalbano appare decisamente meno scanzonato del solito: «Sicuramente alcune atmosfere sono un po’ più cupe», ha detto Zingaretti che ha spiegato così il cambiamento: «Più che il personaggio è l’Italia che è mutata profondamente negli ultimi vent’anni, in meglio o in peggio chi lo sa. E Salvo Montalbano guarda a questo cambiamento assumendo atteggiamenti diversi dal passato». Il direttore di Rai Fiction, Tinni Andreatta, ha aggiunto: «Oggi Montalbano è più maturo, è più capace di osservare e di tacere davanti al dolore ma anche di indignarsi». Come farà nel secondo dei film, incentrato sulla corruzione che devasta il settore edilizio.

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