Uomini in una Stanza d’albergo al Piccolo Teatro dello Scalo

21 Novembre 2015

CHIETI. È uno spettacolo che offre spunti di riflessione quello che approda oggi e domani sul palcoscenico del Piccolo Teatro dello Scalo a Chieti. In scena la compagnia Cast di Isernia con la pièce...

CHIETI. È uno spettacolo che offre spunti di riflessione quello che approda oggi e domani sul palcoscenico del Piccolo Teatro dello Scalo a Chieti. In scena la compagnia Cast di Isernia con la pièce “Stanza d’albergo”, scritta e diretta da Salvatore Mincione Guarino. «Questa volta», racconta il regista, «abbiamo voluto misurarci con un testo di forte impatto emotivo. La cosa che mi ha attirato ad una prima lettura è stata l’apparente staticità del testo che, al contrario, ha tumulti emotivi forti. I protagonisti sono tre venditori che aspettano di concludere un grande affare e l’attesa diventa il pretesto per indagare le proprie esistenze».

Sulla scena tre uomini: Bob, Larry e Phil che da venditori, che aspettano di concludere il business in una stanza d’albergo, si ritrovano “uomini” alle prese con le questioni fondamentali dell’esistenza. Tre personalità differenti, sebbene complementari, che alla fine arriveranno ad abbandonare (anche simbolicamente) la loro vita precedente. «Lo spazio scenico diventa quello della riflessione, dell’attesa, del tempo», continua Mincione, «tutto ciò ho cercato di esplicitarlo registicamente attraverso spunti simbolici che rimandano alle peculiarità dei personaggi: la sigaretta di Larry, la Bibbia di Bob e la foto di Phil; e a scandire il tutto c’è un orologio che, manovrato dagli stessi attori, indica il trascorrere del tempo. Lo spettatore assiste, dunque, ad un viaggio dei personaggi dentro se stessi e ne esce arricchito nella consapevolezza e nel cuore».

In una scena scarna e statica, che sembra fatta a posta per mettere in risalto i moti dell’anima, protagonista diventa l’inesorabilità del tempo e della vita che scorre. L’appuntamento è per questa sera alle ore 21 e per domenica pomeriggio alle ore 18.

Arianna Iannotti

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