Va in scena all’Aquila “Certi di esistere”, dove niente è come sembra

L’AQUILA. Va in scena domani sera, alle 21, il secondo appuntamento della 16ª stagione “Volo libero” nel teatro cinema Zeta, in via Rodolfo Volpe, alle porte dell’Aquila. Protagonista la compagnia...
L’AQUILA. Va in scena domani sera, alle 21, il secondo appuntamento della 16ª stagione “Volo libero” nel teatro cinema Zeta, in via Rodolfo Volpe, alle porte dell’Aquila. Protagonista la compagnia Tbm – Teatro Tor Bella Monaca che presenta “Certi di esistere”, uno spettacolo con testo, regia e idea scenica di Alessandro Benvenuti, con Marco Prosperini, Maria Cristina Fioretti, Andrea Murchio, Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Livia Caputo.
“Certi di esistere” è la storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone che gli ha dato la linfa affinché i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro si ammantassero delle vesti dorate del successo grazie al suo protettivo talento. Imprevedibilmente, tutto questo sembra a un tratto non avere più senso. «Trent’anni insieme», si legge nelle note di presentazione, «per ritrovarsi tra le mani, dono dell’autore un testo insulso, farraginoso, brutto in maniera inspiegabile, un boccone più che amaro intriso di puro veleno». Un elemento imprevisto e indecifrabile che fa saltare tutti gli schemi e getta le loro menti, senza alcun preavviso, in un impenetrabile nulla che li costringe a pensare e rivedere ad uno ad uno i loro giorni passati per capire dove e quando, senza che nessuno se ne fosse reso conto, si è persa la strada maestra tanto da ritrovarsi oggi costretti da un vicolo cieco a dichiararsi vinti.
«Niente però sarà come sembra», assicurano dalla regia, «e la sorpresa coglierà il pubblico impreparato». Fanno parte della compagnia anche l’assistente regista Filippo D’Alessio, l’aiuto regia Chiara Grazzini e il costumista Tiziano Fario, con suoni a cura di Eugenio Tassitano. Valore aggiunto, la firma di Alessandro Benvenuti attore, cabarettista, commediografo, regista, sceneggiatore, musicista e scrittore. «Dopo diversi slittamenti», si è trovato a dichiarare Benvenuti, «siamo riusciti a portare in scena, con non poca fatica, questo mio nuovo testo che segna il debutto della compagnia stabile del Teatro. Un sogno condiviso con Filippo D’Alessio che si concretizza e dà spazio ad una squadra di attori professionisti». (fab.i.)