Vallone in scena con la storia di Liliana Segre
Il Teatro Stabile d’Abruzzo presenta sabato, 27 novembre, ore 18.30, al teatro De Rentiis di Lettomanoppello, “Se questa è un’infanzia. Il viaggio ad Auschwitz di Liliana e suo padre ”, ispirato al...
Il Teatro Stabile d’Abruzzo presenta sabato, 27 novembre, ore 18.30, al teatro De Rentiis di Lettomanoppello, “Se questa è un’infanzia. Il viaggio ad Auschwitz di Liliana e suo padre ”, ispirato al libro “La memoria rende liberi” di Liliana Segre ed Enrico Mentana, testo di Milo Vallone e Luca Pompei, diretto e interpretato da Milo Vallone, con il fisarmonicista Vincenzo De Ritis. E con la partecipazione in video di Arianna Fabbrici, Luca Luciani e Piero Montesi. «Scegliere di raccontare questa storia», ha spiegato Liliana Segre, «è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare, di quella bambina di 8 anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea». Lo spettacolo si sviluppa seguendo sia le modalità del teatro di narrazione e sia le dinamiche del “Progetto CineprOsa” ideato da Vallone in cui i linguaggi cinematografici e teatrali intrecciandosi fanno sì che l’utilizzo dei video a teatro, per l’occasione realizzati da Francesco Sarmiento, sia più di elemento di scenografia dinamica, e, dando vita a un rimbalzo tra palco e schermo, diventi esso stesso parte integrante della narrazione.