Venezia, i film che vedremo Lo streaming batte la sala

10 Settembre 2019

ROMA. Ha ancora senso parlare di film in uscita? La Mostra del cinema di Venezia, chiusasi, sabato scorso, con il Leone d'oro a Joker di Todd Phillips, ha presentato 64 film nelle sezioni principali...

ROMA. Ha ancora senso parlare di film in uscita? La Mostra del cinema di Venezia, chiusasi, sabato scorso, con il Leone d'oro a Joker di Todd Phillips, ha presentato 64 film nelle sezioni principali e oltre 100 in tutto, ma la sala, quest'anno è evidente come non mai, non conta più, è una informazione in coda, varia ed eventuale. I film sono prodotti in tanta parte con l'apporto decisivo degli “streamer” ossia i nuovi grandi finanziatori della produzione cinematografica, capaci, grazie agli abbonati alle loro piattaforme e al successo sempre più crescente degli spettatori in tutto il mondo, specie quelli più giovani, di cambiare radicalmente il mercato.
I film prodotti da Netflix, Amazon e dalle nuove piattaforme vanno in sala eventualmente e quando fa comodo, più che altro per rispettare regole e pacificarsi con gli esercenti. Non a caso al Lido durante le presentazioni dei loro film, alla domanda di rito sull'uscita in sala veniva risposto “prossimamente”, mentre la data di lancio sulla piattaforma era ben nota e ribadita. L'uscita in sala diventa scelta distributiva anche quando la piattaforma non c'entra, come il caso del Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone, tre giorni in sala come film evento dal 30 settembre al 2 ottobre (Nexo). È questa una tendenza ma già in atto. Dalla Mostra del cinema di Venezia ecco comunque una sintesi delle uscite in sala cinematografica. Già sono sul grande schermo: 5 è il numero perfetto di Igort (29 agosto - 01 Distribution), Effetto Domino di Alessandro Rossetto (3 settembre - Parthenos) e anche Martin Eden di Pietro Marcello con Luca Marinelli nel ruolo del viaggiatore autodidatta, fresco vincitore della prestigiosa Coppa Volpi maschile (4 settembre - 01 Distribution). E poi ancora Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani (5 settembre - Eagle Pictures). I prossimamente di settembre riguardano il film che ha vinto il premio speciale della giuria, il documentario La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco (12 settembre - distribuzione italiana Istituto Luce Cinecittà) e ancora Chiara Ferragni: Unposted (17 settembre - 01 Distribution), Ad Astra di James Gray con Brad Pitt astronauta (26 settembre - 20th Century Fox), Vivere di Francesca Archibugi (26 settembre - 01 Distribution), il documentario ambientalista su Marghera Il Pianeta in mare di Andrea Segre (26 settembre - Zalab). Il Leone d'oro Joker con un fantastico Joaquin Phoenix arriva in sala il 3 ottobre con Warner, stessa data del film di apertura La verité di Kore-Eda Hirokazu con Catherine Deneuve e Juliette Binoche (3 ottobre - Bim). Il documentario Roger Waters Us + Them esce con Nexo Digital dal dal 7 al 9 ottobre. In ottobre escono: Il varco di Federico Ferrone, Michele Manzolini (Istituto Luce Cinecittà), Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores (24 ottobre - 01 Distribution), J'Accuse (L'ufficiale e la spia) di Roman Polanski (21 novembre - 01 Distribution), Gloria Mundi di Robert Guediguian con la Coppa Volpi femminile Ariane Ascaride (autunno 2019 - Parthenos).
A data del 2020 non precisata usciranno in sala: la commedia Un divan à Paris di Manele Labidi (Bim), House of Cardin di P. David Ebersole, Todd Hughes (I Wonder Pictures , poi Sky Arte). I film delle piattaforme sono: The Laundromat di Steven Soderbergh (in sala in data da destinarsi - su Netflix dal 18 ottobre), The King di David Michod (in sala in data da destinarsi - su Netflix dal 1 novembre), Marriage Story di Noah Baumbach (in sala in data da destinarsi - su Netflix dal 6 dicembre). Ancora senza data d'uscita ma con distribuzione: The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour (Academy Two), Ema di Pablo Larrain (Movies Inspired).
Restano, infine, al prossimamente: Madre di Rodrigo Sorogoyen, Citizen Rosi di Didi Gnocchi, Carolina Rosi, American Skin di Nate Parker, Tony Driver di Ascanio Petrini, Scherza con i fanti di Gianfranco Pannone e Mondo Sexy di Mario Sesti.
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