Vent’anni senza Rita, la Ciprelli ricordata a Chieti

Stasera reading, foto e film di Dino Viani sulla poetessa e storica dell’arte di Civitaquana
CHIETI. Vent'anni senza Rita, vent'anni senza poesia della vita. Un pieno di bellezza, tuttora inedito, che urge nuova attenzione. Più di un omaggio, il desiderio della testimonianza «per istinto», «in attesa, o nella speranza, che vengano tempi migliori». E' quanto anima il reading dedicato a Rita Ciprelli in programma, questa sera alle 21, nei giardini di Palazzo Lepri in via Vernia a Chieti. L'omaggio alla poetessa originaria di Civitaquana (dove riposa nella tomba di famiglia), scrittrice, storica dell’arte e teorico dei linguaggi visivi, è curato dal regista teatino Dino Viani. Ci saranno contributi di Fabiola Murri, che leggerà le poesie di Ciprelli; Carmine Ianieri al sax; fotografie di Enrico Viani; e la proiezione del cortometraggio “Saluti Marxisti" di Dino Viani. Suo amico personale e confidente, custode del suo pensiero, Viani è stato tra i protagonisti di quell'avventura artistica del Gruppo Stimmug teorizzato dalla Ciprelli nei primi anni Novanta con la partecipazione di fotografi abruzzesi: Paolo Dell’Elce, Attilio Gavini, Armando Di Antonio, Dino Viani. Insieme a loro Ciprelli «aveva cercato di elevare la fotografia ad arte, poesia, sottraendola alla retorica del documentarismo. Come Pasolini», sottolinea Viani, curatore di "Vent’anni senza Rita", «Rita Ciprelli», aggiunge, «aveva profetizzato lo scempio morale e culturale verso il quale questo Paese stava andando. Prima di allora aveva combattuto con tutte le sue forze cercando di muovere il sonnolento e obsoleto panorama culturale regionale di quegli anni, invano. Voce libera e fuori dal coro, Rita ha pagato con la sua vita il prezzo delle sue idee in nome della libertà e della coerenza etica». Tra le sue numerose iniziative culturali si ricordano “Punti di Fuga" a Locali Maresca di Pescara 1994; e “Archivi" nel Museo Borbonico di Pescara nel 1995. (j.f.)
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