Via ai casting della Notte dei Serpenti aperti agli abruzzesi di tutte le età

6 Gennaio 2024

PESCARA. Si è messa in moto la macchina organizzativa per la seconda edizione de “La Notte dei Serpenti”. Il concertone, ideato e diretto dal maestro teramano Enrico Melozzi per celebrare la cultura...

PESCARA. Si è messa in moto la macchina organizzativa per la seconda edizione de “La Notte dei Serpenti”. Il concertone, ideato e diretto dal maestro teramano Enrico Melozzi per celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese, si prepara a bissare e – perché no? – a superare il successo della prima edizione, che la scorsa estate ha attirato a Pescara migliaia di persone, guadagnandosi anche un posto in Rai.
Sono stati aperti i casting, rivolti a musicisti a cantanti abruzzesi, di origini abruzzesi, o non abruzzesi ma amanti della terra d’Abruzzo, che abbiano interesse a partecipare a un’iniziativa rivolta alla valorizzazione e alla diffusione della tradizione musicale della regione. Le audizioni saranno online in una prima fase; saranno, poi, seguite da provini dal vivo per la selezione finale. Gli artisti interessati potranno proporre la loro candidatura collegandosi a questo link: https://forms.gle/XstbrsavdcCWTUe97. «Il successo che abbiamo ottenuto con la prima edizione, sia di pubblico in presenza sia di pubblico che ha seguito l’evento sui canali Rai, ci incoraggia per questa seconda edizione», ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. «Attraverso le audizioni, cerchiamo di coinvolgere tutti coloro che amano la musica, le canzoni e le tradizioni abruzzesi, farli diventare i protagonisti sul palco. Siamo sicuri che anche quest’anno “La Notte dei Serpenti” bisserà il successo dello scorso anno».
Sul form da compilare si legge che l’iniziativa è aperta a musicisti e cantanti «di tutte le età e provenienti dalle più disparate esperienze musicali. Non è necessario essere esperti di canto popolare, ma si richiede una grande musicalità, versatilità e, soprattutto, entusiasmo e voglia di imparare un linguaggio musicale che possa rappresentare l’Abruzzo nei prossimi anni» sulla scena musicale internazionale.
Per partecipare ai casting online, occorre inviare un video con un brano a scelta (per i cantanti preferibilmente in dialetto abruzzese). «Come accaduto nei campi di cotone americani, dove i canti degli schiavi hanno dato origine al Blues, così i canti popolari abruzzesi trovano le loro origini nelle nostre campagne, dove i lavoratori cantavano per esorcizzare la paura di morire dovuta alle condizioni estreme in cui si trovavano, motivo per cui i canti popolari si avvicinano al sacro» spiegava, la scorsa estate, il maestro Melozzi. «Con “La Notte dei Serpenti” ho voluto azionare un doppio meccanismo per celebrare questa parte del nostro patrimonio culturale e per trasmettere la bellezza e la poesia di questa lingua». (r.a.b.)