Viaggio nell’Alfabeto delle Emozioni con Massimi “il raccontastorie”

SPOLTORE. «Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra...
SPOLTORE. «Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi». Parte da questa considerazione l’appuntamento, oggi, con Stefano Massini, protagonista con “L’Alfabeto delle Emozioni” del terzo appuntamento con la 39ª edizione dello Spoltore Ensemble. Le luci di Largo San Giovanni si accenderanno alle 21.15 in punto per lasciare spazio alle riflessioni dello scrittore noto al grande pubblico per i suoi interventi televisivi nella trasmissione “Piazza Pulita” su La7. Stefano Massini proporrà un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), l’autore tradotto in 27 lingue e dai testi portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica «il più popolare raccontastorie del momento». «La parola dominante dello Spoltore Ensemble 2021 è sold out», osserva il direttore artistico del festival, Angelo Valori, «con le prime due serate, ovvero il debutto con Laura Morante e il concerto di ieri di Karima e la Medit Orchestra, che hanno registrato il tutto esaurito, con un successo di pubblico straordinario».