“Video Green Bag” , i film che raccontano la terra dal Vomano alla Maiella

SPOLTORE . «Ci avete seppellito ma non sapevate che eravamo semi». È l’“Omelia Contadina”, che la regista Alice Rohrwacher e l’artista francese JR hanno presentato a Venezia 77, un’azione...
SPOLTORE . «Ci avete seppellito ma non sapevate che eravamo semi». È l’“Omelia Contadina”, che la regista Alice Rohrwacher e l’artista francese JR hanno presentato a Venezia 77, un’azione cinematografica, più che un semplice prodotto solo artistico, una preghiera, «vogliamo scongiurare la scomparsa della civiltà contadina». Cortometraggio di nove minuti, “Omelia Contadina” (Italia 2019) apre venerdì 21 giugno alla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore la prima rassegna di cinema indipendente “Video Green Bag” curata da Davide Di Nisio e Stefano D’Ettorre con la collaborazione dell’associazione No Hay Banda. La rassegna cinematografica è tra i fiori all'occhiello della 25ª edizione della manifestazione I Colori del Territorio in programma dal 20 al 23 giugno nel borgo alle porte di Pescara, sotto il titolo di “Verdepaesaggio” a rimarcare l’attenzione rivolta alle problematiche ambientali e il desiderio di “riconnessione” all’ambiente portato avanti con coerenza negli anni dall’aps presieduta da Edgardo Cotellucci .
Gli altri titoli in proiezione tra venerdì 21 e sabato 22 alla Soms in Piazza D’Albenzio (ingresso libero, inizio alle 21) sono “Mani nude” di Andrea Malandra (Italia 2020, durata 63’), “La valle dei tempi” di Peter Ranalli (Italia 2019, durata 32’), “Il diavolo inventò la vanga” di Gianni Di Claudio (Italia 1985, durata 40’), “Il passo dell'acqua” di Antonio Di Biase (Italia 2019, durata 52’).
«Un’occasione» dicono i curatori della rassegna «per proporre un punto di vista piccolo dentro un territorio piccolo. I 4 film scelti stanno tutti in quel quadrato che dal Vomano arriva alla Majella e i quattro autori, tutti abruzzesi, raccontano piccole figure in piccoli paesaggi e piccole aziende in piccoli territori, come nel caso di Peter Ranalli capace di ricostruire, in modo originale, ascesa e caduta della storica manifattura Monti».
Giovedì 20, nella sala consiliare del Comune si svolgerà lil primo incontro che dà il via all’edizione 2024 de I Colori del Territorio, “Greenway del Seminario e sostenibilità ambientale”, un seminario formativo per gli architetti allargato ad associazioni e cittadini interessati al processo di mobilità sostenibile avviato dalla locale amministrazione con l’approvazione del Piano urbano della mobilità ciclistica. Alla luce dei primi risultati relativi al progetto di fattibilità per il recupero del tracciato che costeggia Fosso del Seminario (antica via verde di collegamento tra la zona collinare con il lungofiume Pescara) intervengono esperti ambientalisti come Alberto Ulisse del Dipartimento di architettura di Pescara, Caterina Artese responsabile forestale della riserva naturale regionale Lago di Penne, Fernando Di Fabrizio ambasciatore del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga nel mondo. La manifestazione si conclude domenica 23 giugno nel cuore del centro storico, Largo San Giovanni, con la rituale Festa di San Giovanni Battista in tema con il solstizio d’estate, il giorno più lungo e la notte più magica dell’anno solare secondo la tradizione popolare contadina. Tradizione molto sentita nei paesi dell’Abruzzo interno e puntualmente riproposta dal gruppo I Colori del Territorio da oltre vent'anni. Tra canti e balli della Compagnia della Pescara, sapori tipici e l’immancabile salto sul fuoco purificatore, l’associazione regalerà anche quest’anno un omaggio autentico alle radici. Dettagli programma su I Colori del Territorio Facebook.