Vite al margine all’AbruzzoFilmDoc da oggi a Chieti

CHIETI. Torna AbruzzoFilmDoc, la rassegna di cinema documentario etnografico ideata e organizzata dall'Elma (Archivio etnolinguistico musicale abruzzese) e dall'associazione “La galina caminante” che,...
CHIETI. Torna AbruzzoFilmDoc, la rassegna di cinema documentario etnografico ideata e organizzata dall'Elma (Archivio etnolinguistico musicale abruzzese) e dall'associazione “La galina caminante” che, in questa seconda edizione, proseguirà nel percorso di valorizzazione del linguaggio visivo meno conosciuto, con un tema di grande attualità: le marginalità dell’essere umano nelle sue declinazioni geografiche, sociali e linguistiche.
Per un mese, da oggi fino al 12 aprile, un calendario fitto di appuntamenti animerà la città di Chieti, tra l'auditorium del Palazzo de' Mayo e il museo Barbella, con mostre, dibattiti e proiezioni tematicamente sintetizzate dal titolo complessivo del cartellone proposto, “Le strade del mare”, mare come luogo reale e simbolico delle diversità agenti nel mondo contemporaneo. L'intento complessivo è proprio quello di proporre uno sguardo che vada oltre le barriere culturali e morali, cercando un punto d'unione nel campo dell'espressione artistica che possa unire la dialettica delle differenze.
La novità principale di quest'anno sarà la mostra dell’archivio fotografico di don Gianni Lizza, parroco-fotografo nato in provincia di Pescara che ha lavorato per cinquant’anni tra le comunità romanì italiane, restituendo alla nostra regione una ricerca oggi unica nel suo genere, e ancora quasi completamente sconosciuta; per la sezione Camera Doc la mostra fotografica “Zingari” presenterà 40 scatti di Don Gianni, al fine di seguire la sua ricerca antropologica e sociale attraverso le immagini, fotografiche e audiovisive.
La giornata del 29 marzo sarà infatti dedicata ai suoi lavori in Super8, proiettati nel formato originale e da lui stesso commentati nelle sale del museo Barbella, a partire dalle ore 17: un itinerario commovente nelle periferie cittadine della Calabria e dell’Abruzzo, tra la fine dei ‘60 e i ‘70.
Il viaggio dell’AbruzzoFilmDoc continuerà a parlare di Rom il 15 marzo a Palazzo de' Mayo, con la proiezione di “Fuori Campo, storie di rom nell'Italia di oggi”, per la regia di Sergio Panariello, incontro arricchito dalla presenza degli autori e dalla presentazione della campagna Scacco Matto; terza tappa della sezione si terrà domenica 12 aprile, sempre a Palazzo de' Mayo, con il docufilm “Va pensiero, storie ambulanti” e dibattito con gli autori, la Caritas diocesana di Chieti-Vasto e Patrick Guobadia, responsabile regionale degli immigrati per la Cgil.
Un appuntamento particolare sarà quello del 22 marzo: il pubblico vivrà una nuova dimensione di spettacolo comune con l'ascolto dell'audiodocumentario “Vite migranti, voci racconti e cronache di un'umanità in fuga”, nuova e sempre più apprezzata forma di lavoro documentaristico sul tema dell'immigrazione e dei centri di prima accoglienza; parteciperanno gli autori: Paolo Ferrara, Gabriella Guido, Alessandro Triulzi e l’associazione Lem Italia, da anni impegnata sul fronte delle lingue minoritarie presenti sul territorio italiano.
L'inaugurazione della rassegna si terrà domenica 15 marzo a partire dalle ore 16.30 nello spazio Set del museo del Palazzo de' Mayo di Chieti.
I partner dell'edizione 2015 della rassegna sono : Comune di Chieti, assessorato alle Politiche culturali; fondazione Carichieti; Museo Palazzo de' Mayo; Museo d'arte Costantino Barbella: Amm (Archivio memorie migranti) di Roma: Lem a (Lingue d'Europa e del Mediterraneo); OsservAzione per i diritti di rom e sinti; fondazione Romanì Italia; Campagna Lasciatecientrare; Caritas diocesana di Chieti-Vasto; e Cgil Immigrati.
Per informazioni: abruzzofilmdoc@gmail.com e il sito www.abruzzofilmdoc.blogspot.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA