Voci e orchestra tutte al femminile e al Pescara Jazz irrompe l’Opera In apertura la musica brasiliana

PESCARA. Nasce dall’incontro tra la jazz vocalist Cinzia Tedesco e la flautista e direttore d’orchestra Antonella De Angelis, “Donne tra Opera e Jazz”.Il progetto musicale, terzo appuntamento del...
PESCARA. Nasce dall’incontro tra la jazz vocalist Cinzia Tedesco e la flautista e direttore d’orchestra Antonella De Angelis, “Donne tra Opera e Jazz”.
Il progetto musicale, terzo appuntamento del Pescara Jazz, sarà di scena questa sera, dalle ore 21.30, all’arena del porto turistico Marina di Pescara, nell’ambito di Estatica. Le due artiste porteranno sul palco una rilettura in chiave jazz della grande produzione operistica italiana. Un concerto «coraggioso e originale», si legge nelle note di presentazione, con protagoniste due donne con all’attivo esperienze musicali diverse, ma «che si ritrovano nel comune obiettivo di utilizzare la musica come ponte che unisce mondi sonori». Cinzia Tedesco e Antonella De Angelis hanno riletto arie immortali della tradizione «senza adagiarsi sulla classica rilettura jazz».
Parte da Verdi e Puccini per arrivare al jazz «senza tradimenti», la Tedesco, «cantando la bellezza unica e senza tempo delle più note arie verdiane e pucciniane con il suo personale mood jazzistico». A sostenerla, sul palco, «un grande organico di archi, tutto al femminile, la Italian Contemporary Orchestra, che esegue gli arrangiamenti scritti da Pino Jodice con la direzione energica e versatile di Antonella De Angelis». Alle musiciste si uniranno Stefano Sabatini (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso), Pietro Iodice (batteria).
Tra le celebri arie che risuoneranno nell’arena del porto turistico ci saranno “Che gelida manina”, tratta da “La Bohème”, “La donna è mobile” dal “Rigoletto”, “E lucevan le stelle” dalla Tosca”, oltre a un’originale versione del “Coro Muto” da “Madama Butterfly” in cui Cinzia Tedesco trasforma «l’aria pucciniana in una vera e propria jazz ballad». Un concerto in cui «risuoneranno il mood latino, lo swing tagliente, la passione del tango e le atmosfere jazzistiche». In queste ultime, «gli echi del passato» si fonderanno sapientemente «con le istanze del linguaggio musicale più moderno».
La serata sarà aperta dal trio composto da Gabriele Mirabassi, Cristina Renzetti e Roberto Taufic, che accompagneranno lo spettatore in un viaggio musicale nell’interior brasiliano: “Attenzione col tubarone! Il Brasile degli italiani”. Il trio, di cui fa parte un’artista considerata tra le più raffinate e attive interpreti di musica brasiliana nel nostro Paese, Cristina Renzetti, propone «un nuovo repertorio incentrato sul rapporto a doppio filo che storicamente lega l’Italia al Brasile». Il Pescara Jazz, promosso e organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi e diretto dal maestro Angelo Valori, proseguirà domani, sempre nell’Arena del Porto Turistico nell’ambito di Estatica. Di scena gli attesissimi Yellowjackets, la più longeva e creativa fusion band in circolazione con Bob Mintzer al sax, Russel Ferrante al pianoforte, Dane Alderson al basso e Will Kennedy alla batteria.