Voci&Voci Festival, il soprano Stanelyte in una giornata alla scoperta del canto

31 Luglio 2023

SULMONA. Proseguono gli eventi del Vagaluna Festival, rassegna itinerante realizzata dalla Camerata Musicale Sulmonese in collaborazione con Voci&Voci Festival, Pescocostanzo Classica, Ateneo...

SULMONA. Proseguono gli eventi del Vagaluna Festival, rassegna itinerante realizzata dalla Camerata Musicale Sulmonese in collaborazione con Voci&Voci Festival, Pescocostanzo Classica, Ateneo Internazionale della Lirica, Conservatorio Casella e Comune di Bugnara. Oggi l’appuntamento è con Trailers, video concerto di musiche da film con Miro Abbaticchio, alle 18 a Pescocostanzo nella trecentesca chiesa di San Nicola, uno degli edifici più antichi di Pescocostanzo, ammirevole nella facciata realizzata dopo il terremoto del 1706 in mattoni di cotto, bell’esempio di architettura neoromanica. Stasera alle 21.30, invece, nel Foyer del Teatro Caniglia di Sulmona, concerto finale della master class del soprano Jolanta Stanelyte.
La stessa Stanelye proporrà il 1° agosto nel Chiostro del Convento a Pacentro per Voci&Voci Festival, Incontriamo la nostra voce, una giornata dedicata allo studio e alla conoscenza della propria voce. Tutti possono partecipare, l’unico requisito richiesto sarà la curiosità: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, il soprano guiderà i partecipanti alla scoperta della “vera voce” attraverso l’emissione, la respirazione, l’articolazione, il colore, l’estensione e la potenza.
Dopo questo esperimento l’organizzazione del festival ogni anno dedicherà alla voce la giornata del 1° agosto, anche attraverso l’esecuzione in concerto delle varie anime del canto, dal canto jazz, a quello lirico, dal barocco al canto popolare.
Il soprano Jolanta Stanelyte ha vinto prestigiosi concorsi lirici internazionali (Tokyo, Washington, Salisburgo) e italiani (Piacenza, Pavia, Pisa, Caltanisetta) e il premio Falstaffper l’interpretazione di Opere verdiane. Diplomata in violoncello e canto all’Accademia di Musica in Vilnius (Lituania), è stata definita «voce che entra nell’anima» dal celebre violoncellista e direttore d’orchestra Mstislav Rostropovich