Willis e Pancella a Pescara suonano Ellington e Strayhorn

26 Febbraio 2019

PESCARA. La stagione musicale della Società “Luigi Barbara” proseguirà, venerdì primo marzo, al Teatro Massimo di Pescara con l'esibizione di due pianisti l’americabno Larry Willis e l’abruzzese Tony...

PESCARA. La stagione musicale della Società “Luigi Barbara” proseguirà, venerdì primo marzo, al Teatro Massimo di Pescara con l'esibizione di due pianisti l’americabno Larry Willis e l’abruzzese Tony Pancella. “Happy 120, Duke!” è il titolo dato al concerto: il programma scelto dai due jazzisti rilegge, infatti, le pagine più importanti e significative composte da Duke Ellington e Billy Strayhorn, per festeggiare il centoventesimo anniversario della nascita di Ellington. Il concerto avrà inizio alle 21. Il biglietto di ingresso costa 20 euro (il ridotto, 15 euro per i soci della Società del teatro e della musica) e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, nella sede di via Liguria della “Luigi Barbara”.
«La scelta di ripercorrere il repertorio ellingtoniano», si legge nelle note di presentazione del concerto, «nasce naturale e non è affatto nuovo per Willis e Pancella: oltre ad averlo da sempre proposto nei concerti, entrambi condividono un profondo rispetto ed amore per la tradizione del jazz, e il songbook di Ellington/Strayhorn è un veicolo esaltante ed ideale anche per gli elementi di modernità ed innovazione che i due pianisti amano esprimere». Larry Willis e Tony Pancella hanno iniziato a collaborare nel 2002 con una serie di concerti in Italia e all'estero e, successivamente, registrando un disco pubblicato dall’etichetta americana Mapleshade Records accolto con grande favore dalla critica internazionale. JazzTimes definisce il disco«intensamente swingante». All About Jazz lo descrive come «un disco di crescente bellezza di invenzioni e suoni». Audiophile Audition commenta «disco di gran classe». E l’iatliana Musica Jazz scrive: «Pancella e Willis riescono brillantemente nell’impresa grazie alla capacità di ascoltarsi l’un l’altro, capaci di raggiungere un respiro musicale comune».
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