X Factor 2021, conto alla rovescia per la nuova edizione senza barriere

6 Settembre 2021

Tornano i giudici Emma, Hell Raton, Agnelli e Mika, conduce l’esordiente Tersigni

ROMA. «Come as you are. Libero di essere chi sei. Sempre»: chi sogna di salire sul palco di X Factor deve portare con sé solo il proprio talento. Nessuna etichetta, nessuna categoria, nessuna barriera. Dopo la bella vittoria della cantante abruzzese Casadilego dello scorso anno, cresce l'attesa per questa nuova edizione in onda dal 16 settembre su Sky e Now, che vede i confermatissimi giudici Emma, Hell Raton (alla seconda esperienza come giudici), Manuel Agnelli e Mika (alla loro quinta), insieme all’attore romano Ludovico Tersigni, alla prima esperienza come conduttore, che succede ad Alessandro Cattelan. La grande novità di quest'anno è l'abolizione della suddivisione in categorie: lo show sarà segnato dalla libertà espressiva e dal superamento dei confini. Le squadre saranno formate solo sulla base della proposta musicale di ogni artista. Per i giudici una sola regola: portare ai Live almeno un solista e una band.
«Tornare al tavolo dei giudici è stato entusiasmante, ritrovarsi è sempre un'emozione, tipo compagni di classe che si rivedono dopo tanto tempo»: le parole di Hell Raton per descrivere l’atmosfera. Il quartetto ha accolto bene anche la new entry Ludovico. «Molto carino e in gamba», dice Emma, e lui risponde con altrettanto affetto. «Con i giudici mi sono trovato benissimo dal primo momento», racconta Tersigni, «e non vedo l'ora di paracadutarmi con Manuelito, di suonare con Manuel, di bere fiumi di champagne con Mika e di andare a un concerto di Emma». Ma la curiosità è forte anche rispetto ai ragazzi accorsi alle selezioni. «C'è un cambio rispetto a quello che abbiamo sentito l'anno scorso», dice Mika, «c'è il ritorno di un aspetto un più rock, c'è meno trap e il rock è molto più contaminato rispetto al passato». «Incredibile come ogni anno alle selezioni arrivino talenti, si vede che di talento puro ce n'è veramente tantissimo in questo Paese», sottolinea Manuel Agnelli. «Ci sono parecchie band, anche molto buone, però particolari, e questo è un vantaggio». Sulla stessa linea Hell Raton: «Ci sono progetti molto particolari: sono curioso di poterci lavorare e scoprire anche con loro che cosa metteranno a disposizione della musica». «Colori ancora più vari rispetto all'anno scorso», dice Emma, che sottolinea come la varietà musicale vista alle selezioni sia molto importante: «Arriviamo da un anno complicato, i ragazzi non si sono potuti esprimere al 100%; magari qualcuno di loro è uscito dalla cameretta e si è presentato direttamente sul palco di X Factor».