Zuccarino Rehab mette in musica le storie d’Abruzzo

28 Febbraio 2022

PESCARA. E canta la libertà finalmente riconquistata, il viaggio verso l'ignoto di una giovane donna, Catena, Libera Liberata, titolo del brano e videoclip ufficiale che precedeva l'uscita, il 21...

PESCARA. E canta la libertà finalmente riconquistata, il viaggio verso l'ignoto di una giovane donna, Catena, Libera Liberata, titolo del brano e videoclip ufficiale che precedeva l'uscita, il 21 febbraio scorso, di Suite numero due: Catena, nuovo album di Graziano Zuccarino, alias Zuccarino Rehab.
Zuccarino, francavillese nato a Melbourne , è stato fondatore negli anni '90, insieme al produttore Franco Liberati, del progetto Nuova agricola associazione cantato interamente nel dialetto locale. Il legame stretto con l'Abruzzo, storie e tradizioni, sono tutt'oggi sua prima fonte di ispirazione.
I sei brani contenuti in Suite numero due sono rappresentazione in chiave pop rock di eventi accaduti a Francavilla al Mare, quando nel 1560 sulla costa abruzzese sbarcarono i saraceni. Un disco di psichedelia e rimandi storici dentro una visionaria canzone d'autore. I testi, dello stesso Zuccarino, sono liberamente ispirati a La rapita dei turchi e Pialì Bassa, tratti dal libro Francavilla nella storia e nell'arte di Teodorico Marino. Partecipano al disco rinnovando l'antica collaborazione con il cantautore francavillese, il chitarrista Fabio Duroni, e Luca "Luchino" Marinacci al basso. Il suono scarno e pulito viene scandito dalle ritmiche dello stesso Zuccarino, registrato da Giacomo Pasquali negli studi Hologram, mixato e masterizzato da Hulk.
«Sbarcati sulle nostre coste», racconta Zuccarino, «i Saraceni predarono e incendiarono tutto quello che trovarono al loro passaggio, e leggenda vuole che la ragazza più bella di Francavilla, Domenica Catena, venne rapita e donata al sultano per mano del comandante Pialì Bassa . Uomini dai lineamenti tipicamente mediorientali, pelle olivastra, capelli e baffi scuri testimoniano ancora oggi il passaggio dei turchi dalle nostre parti».
«Sono cresciuto a pane e dialetto» dice ancora l'artista, «Zuccarino Rehab è il mio nuovo progetto di riabilitazione musicale. Sin dai primi esperimenti con le parole ho sempre cercato uno stretto legame con la terra che mi ospita, l'Abruzzo».
Videoclip di Libera Liberata diretto da Pietro Falcone, con Anna De Sanctis PA Camilla Mastromonaco, scatti di Giulia Flacco.
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