È nato “Il cuore del lago”, il gioiello che si ispira all’anima dell’Abruzzo

L’opera realizzata a sei mani verrà donata al Museo delle Genti di Pescara
PESCARA. La trasparenza come colore, l’immagine che si trasfigura in un gioiello: nasce così “Il cuore del lago” la creazione che Danilo Susi, fotografo, artista e appassionato del territorio ha realizzato con l’orafo Maurizio D’Ottavio e l’artigiana del vetro Alessia Fatone. Un progetto che nasce da lontano, che l’emergenza sanitaria ha rallentato ma non cancellato: materializzare una ricerca dell’immagine in un gioiello.
Da fotografo, Susi ha concentrato tutta la sua attività più recente in uno studio sul Lago di Scanno, valorizzandone l’elemento al tempo stesso più concreto e più sfuggente, l’acqua. Per il suo lavoro di ricerca Susi ha ricevuto, già nel 2017, il premio internazionale “Scanno dei fotografi” e da questi scatti prende forma “Il cuore del lago”. Nasce d’inverno, dopo la fortissima nevicata che paralizzò l’Abruzzo: l’immagine ci racconta una natura traslucida, impalpabile, con la caratteristica forma dell’invaso che si confonde o brilla secondo il volere della luce. Illuminare la trasparenza si può soltanto con il vetro: così il gioiello inizia a prendere forma grazie alla capacità di Alessia Fatone di dare consistenza a quel bianco quieto. Intorno la tradizione della filigrana, che l’artigianato abruzzese ha sublimato nel corso dei secoli. “Il cuore del lago” è un progetto che unisce tre modelli d’arte, tre province e la capacità tutta abruzzese di dare forma all’anima del territorio: il lago della provincia dell'Aquila, le radici pescaresi di Susi e Fatone, la creatività teatina di D’Ottavio. La realizzazione ricorda un altro simbolo dell’artigianato artistico abruzzese, la Presentosa. Tutte ragioni per cui il gioiello trova un posto nel Museo delle Genti d'Abruzzo, al quale Susi, che ha partecipato con sue opere a più esposizioni, ha voluto donare una creazione che proprio nel territorio affonda le radici. Il gioiello sarà presentato dall’antropologa Adriana Gandolfi nel corso di un evento culturale che si svolgerà domenica 28 novembre, alle ore 17,30 nel Museo delle Genti d'Abruzzo e nell’occasione sarà formalizzata la donazione.